E’ tornato da Caracas, dove era detenuto, insieme ad Alberto Trentini. Dopo il loro ritorno dal Venezuela in Italia con un aereo atterrato a Ciampino, per Mario Burlò c’è ora l’udienza preliminare davanti ai giudici. E avverrà nel tribunale di Terni. L’imprenditore torinese, 53 anni, era stato arrestato in Venezuela nel 2024 ed ora ha fatto rientro in patria. Deve, però, affrontare un procedimento penale nel quale risulta indagato per violazioni tributarie.
40 indagati
Burlò è atteso il 15 gennaio a Terni, per comparire davanti al Giudice per le indagini preliminari. L’udienza era stata rinviata in passato proprio perché l’imprenditore torinese, che opera nel campo dei servizi esternalizzati, era stato arrestato in Venezuela. Si trova coinvolto in una vicenda nella quale è indagato insieme ad altre 39 persone. I fatti si riferiscono a unì’indagine svolta dalla Guardia di Finanza legata all’attività di una società di consulenza fiscale e tributaria, la cui sede risulta proprio a Terni. Secondo le indagini, questa società avrebbe fatto da garante nell’esecuzione di contratti di accollo del debito e delle compensazioni di crediti tributari inesistenti.