Poca gente – comunque più dello scorso anno – in piazza Corona per la cerimonia di commemorazione della giornata della Memoria davanti alla targa in quella stessa piazza un tempo denominata piazza Giudea, ritrovo di una comunità ebraica ormai quasi scomparsa a Terni.
Proprio su questo ha insistito il Prefetto, Maria Antonietta Orlando, che ha proposto l’installazione di una lapide “a futura memoria – sottolinea – visto che ormai anche i testimoni di quegli orrori o sono morti o sono molto anziani, come quello che ho conosciuto ad Orvieto e non sono più in grado di portare testimonianza nelle scuole”.
La proposta è stata raccolta da Viviana Altamura, assessore alla scuola, presente con la fascia del sindaco: “Sono contento che ci siano i ragazzi delle scuole qui oggi – ha detto – perchè tocca alle giovani generazioni avere a mente quello che è stato l’orrore. La giornata della memoria non è soltanto un ricordo del passato, ma è anche un monito per il presente”, ha ricordato con riferimento agli eventi di questi mesi.
Presenti per la regione il consigliere Francesco Filipponi, per la provincia il capo di Gabinetto Raffaello Federighi, il presidente del Briccialdi – che organizzerà proprio un evento in giornata per questa occasione, un concerto alla sala blu di Palazzo Gazzoli – Dario Guardalben, il vescovo Francesco Antonio Soddu, oltre ad una rappresentanza di Anpi (pure loro protagonisti di un evento alle 18 in BCT) e della Cgil





