La Regione Umbria ha organizzato questa mattina una doppia seduta delle commissioni consiliari a Terni per affrontare il tema del nuovo ospedale e altre questioni amministrative rilevanti per il territorio. L’incontro si è svolto presso la sede dell’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) e ha visto la partecipazione della presidente della Regione Stefania Proietti, del presidente della Terza commissione consiliare Luca Simonetti e del consigliere regionale PD Francesco Filipponi, presidente della Prima commissione.
La seduta della Terza commissione, dedicata specificatamente al progetto del nuovo ospedale, ha rappresentato un momento di confronto tra i consiglieri regionali e quelli comunali di Terni. L’obiettivo principale è stato quello di fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto e analizzare le diverse ipotesi di localizzazione della nuova struttura sanitaria.
Prima dell’inizio dei lavori della commissione, la presidente Proietti ha rilasciato dichiarazioni alla stampa chiarendo la posizione della Regione. “Non è ancora stata scelta nessuna localizzazione, abbiamo una gamma di scelte con punti a favore e contrari”, ha affermato, sottolineando come il processo decisionale sia ancora aperto a diverse soluzioni.
Particolare attenzione è stata riservata all’ipotesi Colle Obito, che secondo la presidente non è mai stata scartata dalle valutazioni. “Anzi visto l’interesse dell’amministrazione comunale l’abbiamo fatta analizzare con particolare attenzione”, ha precisato Proietti, evidenziando come ogni proposta avanzata dall’amministrazione locale venga esaminata con il dovuto approfondimento.
La presidente regionale ha inoltre ricordato che sono tuttora in corso investimenti sulla struttura ospedaliera esistente, come l’ampliamento del Pronto Soccorso. “Ambienti che non verrebbero sicuramente buttati o persi”, ha garantito, rassicurando sulla valorizzazione delle risorse già impiegate. “I fondi regionali – ha sottolineato la Proietti – saranno usati per l’assunzione di medici e personale, mentre non escludiamo, attraverso un discorso con il Governo vedremo di utilizzare per la struttura anche fondi di investimento. Stanzieremo tutte le risorse necessarie, perchè un nuovo ospedale servirà per ampliare il personale e per costruire realtà nuove come l’irccs quindi con personale specializzato”
Secondo quanto dichiarato da Proietti, il percorso decisionale prevede ancora una fase di studio approfondito. “Ora servirà continuare ad approfondire e restringere il campo per arrivare al definitivo piano di fattibilità tecnica ed economica“, ha spiegato, aggiungendo che pur essendoci “tempi celeri” è necessario procedere con i dovuti approfondimenti tecnici.
La giornata ha rappresentato anche un’occasione di ascolto delle istanze locali. “Oggi siamo per ascoltare e rispondere alle domande anche dei consiglieri comunali”, ha dichiarato la presidente, sottolineando l’importanza del confronto istituzionale.

Non vedo il motivo di rifare un ospedale nato negli anni 70 e rimaneggiato gua’ jn molti reparti.Preoccupiamoco invece della carenza di personale e delle liste di attesa di anni per fare un intervento.Una bella scatola non risolverà questi problemi!
Colle Obito e nient’altro, siete solo degli incapaci.
In queste occasioni la calma la fiducia al lavoro competente saranno i fattori indispensabili, il populismo già è stato sconfitto , si pregano i signori che sono contro prescindere di farsi da parte
Colle obito fanno ridere la Città si è sviluppata a Nord e per raggiungere l ‘Osle occorre attraversare tutta la Città in mezzo al traffico ma che ci avete sulla testa?
780 milioni di Euro cioè a dire che l’ospedale lo vedremo col telescopio situato sul Monte Palomar. Schifosi.
Sono solo chiacchiere statene certi l’ospedale di terni se va bene ma non certo con sti soggetti se ne parla tra 15-20anni.
Poche chiacchiere e davete na mossa
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