Terni diventi quanto prima una città più a prova di anziani e di persone disabili e non autosufficienti. Il Movimento 5 Stelle e il Partito democratico, in un congiunto e articolato atto di indirizzo, chiedono anche questo. Sollecitano l’amministrazione comunale ad adottare le giuste misure per venire incontro anch a queste persone. Citano i dati secondo i quali in città è costantemente in crescita la popolazione sopra i 65 anni di età, composta spesso da persone sole, in prevalenza donne, con difficoltà economiche e di autosufficienza. Persone che non riescono ad accedere ai servizi e trovano spesso barriere architettoniche, anche nelle abitazioni dell’edilizia popolare.
Monitorare il disagio
Pd e M5S fanno anche riferimento alle domande di ingresso nelle residenze protette, con 280 di queste ancora in attesa per altrettante persone anziane, così’ come non è adeguato a sufficienza il servizio di trasporto pubblico locale per lo spostamento di persone anziane e con difficoltà di movimento. Il Comune, dunque, viene invitato ad attivarsi per rimuovere determinate criticità, anche con il coinvolgimento di associazioni impegnate nel sociale. I due partiti di opposizione a palazzo Spada chiedono nello specifico l’avvio di iniziative di monitoraggio del disagio sociale, l’adeguamento del trasporto pubblico che sia alla portata di persone con difficoltà, di promuovere interventi affinché si eliminino le barriere architettoniche sugli edifici dell’Ater e ad adottare iniziative per far ridurre le liste di attesa nelle case di riposo con particolare attenzione per anziani non autosufficienti.