Sarà la Cattedrale di Terni ad ospitare, domenica 15 febbraio alle ore 10.30, il solenne pontificale per San Valentino 2026 a Terni, patrono della città e della Diocesi. La celebrazione sarà presieduta dal vescovo S.E. Mons. Francesco Antonio Soddu e concelebrata dal clero diocesano, alla presenza delle autorità civili e militari del territorio. Al termine della messa si terrà la processione cittadina con il rientro dell’urna del Santo nella basilica di San Valentino. La parte musicale sarà curata dal Coro Diocesano.
San Valentino 2026 a Terni, le celebrazioni del 14 febbraio
Le celebrazioni religiose inizieranno sabato 14 febbraio. Alle ore 11 la solenne funzione sarà presieduta da S.E. Mons. Domenico Cancian, vescovo emerito di Città di Castello. Nel pomeriggio, alle 15.30 in basilica, è prevista la proclamazione dell’Ambasciatore di San Valentino 2026. Durante la giornata si terranno messe alle 7.00, 9.00, 16.00, 17.30 e 19.00. Alle 22.30 circa l’urna del Santo sarà trasferita dalla basilica alla Cattedrale, con accoglienza in piazza Duomo e un momento di preghiera.
Lampada votiva e affidamento della città
Durante il pontificale del 15 febbraio verrà accesa la lampada votiva e sarà recitato l’atto di affidamento della città al Santo Patrono. Un gesto simbolico che richiama la devozione della comunità e l’impegno delle istituzioni verso il bene comune. San Valentino, primo vescovo di Terni, è ricordato come testimone della fede e della carità. La tradizione lo descrive vicino ai malati, ai poveri, ai bambini e ai giovani, guida spirituale che ha segnato la storia religiosa della città. La processione attraverserà il centro cittadino da piazza Duomo fino alla basilica di San Valentino, passando per corso del Popolo, piazza Ridolfi, piazza Europa e altre vie principali. Sul sagrato è prevista la benedizione conclusiva del vescovo.