Monsignor Francesco Antonio Soddu lascia la diocesi di Terni, Narni e Amelia per diventare arcivescovo di Sassari. Lo avevamo anticipato alla vigilia e lui lo ha comunicato in Cattedrale ai presenti. Incontro in mattinata, convocato proprio per dare delle comunicazioni. E le comunicazioni, erano queste, Fino al 12 aprile, cioè la domenica dopo Pasqua, resta comunque come Amministratore diocesano, in attesa di prendere servizio nell’arcidiocesi sassarese. Un ritorno a casa, per monsignor Soddu, che è proprio di quelle parti. Ancora nessuna notizia, invece, su chi sarà a succedergli a Terni, Narni e Amelia. Per avere il nome del nuovo vescovo, dunque, ci sarà da attendere.
Sempre in uscita
In Cattedrale, dopo le preghiere, l’Angelus e la benedizione, monsignor Soddu ha ricordato i suoi quattro anni da vescovo di Terni, vissuti anche a contatto con le persone. “Mi avete persino visto – ha detto – con il carrello della spesa al supermercato“. Ha sottolineato come abbia accolto la nomina ad arcivescovo di Sassari nello spirito dell’obbedienza nei confronti dei superiori e, dunque, di Papa Leone XIV. “Ho sentito questa Chiesa di Terni-Narni-Amelia e questa terra umbra – ha detto – come la mia casa. Mi sono sentito accolto, tanto ho imparato e spero di aver messo a disposizione tutte le mie energie. Ora il Signore mi chiama ancora ad uscire. Qualcuno potrebbe dire che siccome vado in Sardegna e per di più a Sassari, si tratta di un ritorno, di un rientro a casa. Mettiamola come vogliamo, io comunque sono sempre in viaggio, anzi in uscita“. Ha anche sottolineato il fatto che dalla data del suo ingresso a Sassari ogni impegno assunto nella diocesi ternana decadrà.
𝘽𝙚𝙣𝙚 𝙨𝙪𝙖 𝙀𝙘𝙘𝙚𝙡𝙡𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙞𝙡 𝙑𝙚𝙨𝙘𝙤𝙫𝙤, 𝙙𝙪𝙧𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙞 𝙨𝙖𝙡𝙪𝙩𝙞, 𝙝𝙖 𝙙𝙞𝙘𝙝𝙞𝙖𝙧𝙖𝙩𝙤 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙢𝙚𝙯𝙯𝙞 𝙩𝙚𝙧𝙢𝙞𝙣𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝘿𝘼𝙇 𝙂𝙄𝙊𝙍𝙉𝙊 𝘿𝙀𝙇 𝙎𝙐𝙊 𝙄𝙉𝙂𝙍𝙀𝙎𝙎𝙊 𝘼 𝙎𝘼𝙎𝙎𝘼𝙍𝙄, 𝙏𝙐𝙏𝙏𝙄 𝙜𝙡𝙞 𝙞𝙢𝙥𝙚𝙜𝙣𝙞 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙞 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙞𝙤𝙘𝙚𝙨𝙞 𝙩𝙚𝙧𝙣𝙖𝙣𝙖 – 𝙤𝙜𝙣𝙞 𝙥𝙧𝙤𝙢𝙚𝙨𝙨𝙖, 𝙤𝙜𝙣𝙞 𝙧𝙚𝙨𝙥𝙤𝙣𝙨𝙖𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖̀ 𝙖𝙨𝙨𝙪𝙣𝙩𝙖 – 𝙑𝙀𝙍𝙍𝘼𝙉𝙉𝙊 𝘾𝙊𝙈𝙋𝙇𝙀𝙏𝘼𝙈𝙀𝙉𝙏𝙀 𝙈𝙀𝙉𝙊!