Arrone, finge di cadere nella truffa dei ladri ma chiama i Carabinieri e li fa arrestare

Una 72enne scopre il raggiro telefonico e avvisa il 112: fermati due uomini accusati di tentata truffa aggravata

Nel primo pomeriggio di venerdì scorso ad Arrone, in provincia di Terni, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Terni hanno arrestato due uomini di 40 e 32 anni, entrambi originari della Campania e con precedenti, accusati di tentata truffa aggravata in concorso ai danni di una donna di 72 anni. L’operazione è stata possibile grazie alla prontezza della vittima che, insospettita da una telefonata ricevuta, ha immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112, consentendo ai militari di predisporre un intervento mirato.

Secondo quanto ricostruito, la donna era stata contattata telefonicamente da una persona che si era falsamente qualificata come comandante della Guardia di Finanza. L’interlocutore le aveva prospettato il presunto coinvolgimento della sua autovettura in un furto, chiedendo la consegna di denaro o oggetti preziosi come garanzia per evitare possibili conseguenze giudiziarie.

La 72enne, intuendo la possibile natura fraudolenta della richiesta, ha deciso di mantenere la calma e di fingere di seguire le indicazioni ricevute, mentre nel frattempo chiedeva l’intervento delle forze dell’ordine. Il piano dei truffatori prevedeva infatti che il denaro e i preziosi venissero consegnati direttamente presso l’abitazione della vittima.

Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno organizzato rapidamente un dispositivo di intervento. Alcuni militari si sono appostati all’interno dell’abitazione della donna, mentre altre pattuglie sono state posizionate lungo le possibili vie di fuga per intercettare eventuali complici.

Quando l’uomo incaricato di ritirare il denaro è arrivato sul posto, ha atteso la donna all’esterno del cancello dell’abitazione. La vittima ha quindi consegnato un plico predisposto dai militari e privo di contenuto, come concordato con i Carabinieri.

Nel momento in cui l’uomo ha ricevuto il pacco, i militari sono intervenuti per bloccarlo. Il sospettato ha tentato di allontanarsi rapidamente a bordo di un’auto guidata da un complice, ma la fuga è stata impedita dall’arrivo di un’altra pattuglia dell’Arma, che è riuscita a bloccare il veicolo in sicurezza. L’automobile utilizzata dai due è risultata successivamente presa a noleggio.

Per entrambi gli uomini è scattato quindi l’arresto in flagranza di reato. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Terni, i due sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.

L’udienza per direttissima, svoltasi nella mattinata di sabato, ha portato alla convalida dell’arresto da parte del giudice. Nei confronti dei due indagati è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, in provincia di Caserta.

Le indagini proseguono per verificare se i due possano essere coinvolti in altri episodi simili avvenuti in Umbria o nelle regioni limitrofe. Inoltre, nei loro confronti è stata avanzata la proposta di divieto di ritorno nel Comune di Terni, misura che potrà essere disposta dal Questore.

Subscribe
Notificami
guest
4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 giorni fa

“L’udienza per direttissima, svoltasi nella mattinata di sabato, ha portato alla convalida dell’arresto da parte del giudice. Nei confronti dei due indagati è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, in provincia di Caserta.”
Ora sì che il problema è risolto. Se ne staranno fermi a casa e non nuoceranno più a nessuno.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
11 giorni fa

Brava!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
13 giorni fa

Tutti del nord !

Commento da Facebook
Commento da Facebook
13 giorni fa

E comunque ora sono ai domiciliari

🙄

Articoli correlati

Operazione dei Carabinieri che hanno scoperto due bivacchi tra Baschi e Castel Viscardo...
Violenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria: feriti un medico e un’infermiera...
Domani si vota dalle 7 alle 15. Subito dopo comincerà lo spoglio delle schede...

Altre notizie