Venerdì pomeriggio è stata ufficialmente inaugurata la nuova pista ciclopedonale che collega Borgo Rivo a via Bramante, un’opera attesa da anni e ora pronta ad accogliere cittadini e sportivi grazie a un investimento che supera il milione di euro. L’infrastruttura, rivestita con il tipico asfalto rosso, presenta una moderna segnaletica, illuminazione pubblica con lampioni e un sistema di videosorveglianza pensato per garantire la massima sicurezza anche nelle ore notturne.
Un tracciato strategico e simbolico
Il percorso prende il via da via Ialenti, come ha sottolineato l’assessore Giovanni Maggi, «ridando dignità al sottopassaggio che era in stato di totale abbandono», e si snoda fino a via del Sersimone. Si tratta del primo lotto di un progetto più ampio che punta a collegare progressivamente via Bramante al centro città, passando per via Battisti. Proprio in occasione della presentazione del secondo tratto, si ipotizza una manifestazione ciclistica che celebri l’ampliamento dell’opera.
Come ribadito dallo stesso Maggi, «abbiamo voluto dotare la pista di illuminazione e telecamere», elementi ritenuti fondamentali per incentivare l’uso quotidiano e serale della pista da parte della popolazione. Non solo: la pendenza del tracciato è stata notevolmente ridotta, permettendo un’esperienza di percorrenza fluida e accessibile a tutti. Il dirigente tecnico Federico Nannurelli ha aggiunto: «Siamo riusciti a trovare una soluzione progettuale non semplice, anche per le pendenze tra i due poli. Il collegamento è molto comodo e non si avverte affatto il dislivello».
Durante l’inaugurazione, svoltasi venerdì pomeriggio alla presenza degli assessori Giovanni Maggi e Marco Iapadre, dei consiglieri regionali Francesco Filipponi ed Enrico Melasecche, e di numerosi rappresentanti comunali e cittadini, l’evento è stato reso ancora più festoso dalla presenza di un food truck-gelateria messo a disposizione dalla ditta esecutrice. Il consigliere regionale Filipponi sottolinea come “l’opera era prioritaria per il quartiere, se ne parlava da 20 anni e ora finalmente si collega al centro città L’auspicio è quello di poter arrivare con l’opera fino a Fontana di polo, sarebbe la prosecuzione naturale”
Enrico Melasecche aggiunte: “Finalmente i lavori sono stati completati, se ne parlava da tempo. A suo tempo quando ero assessore proposi di finanziare la parte mancante su questo percorso, si completa un’opera importante perchè collega il quartiere a via Battisti”
Nel suo intervento, l’assessore Maggi ha lanciato un chiaro messaggio: «La pista si può percorrere in tranquillità. Ridotta anche la pendenza. L’unica cosa di cui mi raccomando è che i primi a dover garantire queste opere sono i cittadini. Noi ci impegneremo al massimo per la manutenzione».
Un ulteriore dettaglio curioso è rappresentato dalla sbarra collocata nei pressi del guado sul fosso ‘Rivo’, che resterà abbassata nei periodi di piena per motivi di sicurezza. Nell’attesa della consegna del secondo lotto, che collegherà la pista direttamente al centro cittadino, l’opera già realizzata si configura come una svolta per la mobilità dolce del quartiere e un esempio concreto di rigenerazione urbana sostenibile.