Una donna di 50 anni è stata arrestata nel pomeriggio di venerdì 20 marzo a Terni, dopo aver aggredito personale sanitario all’interno del Pronto Soccorso dell’ospedale “Santa Maria”, provocando il ferimento di un’infermiera e di un medico. L’intervento è stato effettuato dalla Polizia di Stato – Squadra Volante della Questura di Terni – a seguito di una segnalazione giunta tramite il Numero Unico di Emergenza 112 e il sistema interno di emergenza sanitaria, noto come “telefono rosso”.
All’arrivo degli agenti, la donna, già nota alle forze dell’ordine, è stata trovata in evidente stato di alterazione psicofisica, presumibilmente dovuto all’abuso di alcol. Poco prima aveva aggredito un’infermiera in servizio, spingendola a terra e causandole lesioni. Durante i tentativi di riportare la calma, anche un medico intervenuto è rimasto coinvolto nella concitazione, riportando conseguenze fisiche.
Nonostante la presenza degli operatori, la situazione è rimasta critica: la donna ha continuato a manifestare un atteggiamento aggressivo e oppositivo anche nei confronti degli agenti, rendendo necessario il contenimento e il successivo accompagnamento presso gli uffici della Questura.
Sulla base degli elementi raccolti, la donna è stata arrestata in flagranza di reato con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. L’Autorità Giudiziaria, informata dell’accaduto, ha disposto la messa a disposizione dell’indagata in vista del procedimento per direttissima.
Nel corso dell’udienza, il giudice del Tribunale di Terni ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti della donna la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Terni, con l’ulteriore prescrizione della permanenza domiciliare nelle ore notturne, dalle 21:00 alle 06:00.
Le condizioni dei sanitari coinvolti sono state valutate dai medici: l’infermiera ha riportato lesioni con una prognosi di 5 giorni, mentre il medico ha subito ferite giudicate guaribili in 3 giorni.