Il coordinamento provinciale di Forza Italia critica le parole di quello che definisce “il vicesindaco “nominato” di Terni, Riccardo Corridore relative al Documento di Economia e finanza regionale (Defr) dell’Umbria. Secondo Corridore: “La giunta regionale sta reiteratamente tentando di danneggiare il sistema sanitario pubblico, in particolare nell’area meridionale dell’Umbria”.
Corridore aveva poi sottolineato la mancanza di progressi nel progetto del nuovo ospedale di Terni, “una questione centrale per la salute pubblica della regione. Ha inoltre evidenziato l’assenza di misure concrete per garantire l’efficacia delle procedure di selezione del personale, fondamentali per mantenere l’alta qualità di reparti specializzati come la cardiochirurgia presso l’ospedale Santa Maria di Terni” e criticato “la mancanza di iniziative volte a rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale, nonché l’insufficiente attenzione alla prossimità dei servizi ambulatoriali rispetto ai domicili dei pazienti”. Queste lacune, a suo avviso, non solo danneggiano i cittadini, ma impoveriscono anche un’area che dovrebbe puntare sulla qualità e la quantità dei servizi per essere competitiva e attraente.
Forza Italia definisce le parole di Corridore “deliranti”. Corridore, dicono gli azzurri”Dimostra di essere poco informato, e magari anche un bel po’ ipocrita”.
Secondo Foza Italia “Ancora più curioso è il cambio di posizione avvenuto successivamente, quando Bandecchi, attraverso l’assessore Michela Bordoni, ha espresso il suo favore anche per la Legge di Stabilità Regionale 2024 e per il Bilancio di Previsione della Regione Umbria durante la successiva seduta del 6 Dicembre”. Ma alla fine è arrivata la richiesta di cambiare il voto
Gli azzurri dicono poi: “Questa serie di contraddizioni solleva interrogativi sul grado di coerenza e comprensione dei documenti da parte delle figure istituzionali coinvolte. La questione centrale rimane: sono realmente favorevoli o contrari al DEFR 2024 della Regione Umbria? La città di Terni merita questo?”