La città di Terni si appresta a celebrare con grande solennità la festività del suo santo protettore, San Valentino, il primo vescovo della città e simbolo dell’amore e della comunione cristiana. La diocesi, guidata da monsignor Francesco Antonio Soddu, insieme al vicario generale monsignor Salvatore Ferdinandi e al parroco padre Johnson Perumittath, ha organizzato una serie di eventi che si svolgeranno fino al 23 marzo per onorare la memoria del santo.
L’evento rappresenta un momento di forte coesione per la comunità ternana, arricchendosi di un denso programma che spazia dal religioso al culturale, con l’intento di “Camminiamo insieme” come filo conduttore. Tra le varie iniziative, spiccano incontri di riflessione, momenti di preghiera, e attività ludiche e formative rivolte ai giovani e alle famiglie, mirati a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità cristiana e alla città di Terni.
Dopo l’anticipazione di ieri 26 gennaio con un evento nella chiesa di Sant’Antonio a Terni, con l’attrice Beatrice Fazi in un dialogo sul passaggio “Dal male di vivere alla gioia della fede”, oggi il via al resto degli eventi. A cominciare dal 27 gennaio con la festa diocesana della pace organizzata dall’Azione Cattolica ragazzi preso la parrocchia di Santa Maria Regina, con un focus sulla cura dell’ambiente intitolato “Cura-Te la pace!”.
Il calendario prosegue con la tradizionale festa della promessa per le coppie di fidanzati, prevista per il 4 febbraio nella basilica di San Valentino, dove monsignor Soddu benedirà le unioni imminenti di circa 40 coppie. Il 10 febbraio, una fiaccolata segnerà un momento di preparazione al Giubileo 2025, con il trasferimento dell’urna di San Valentino in cattedrale, evento che vedrà la partecipazione attiva di movimenti e associazioni diocesane.
Il clou delle celebrazioni sarà il 11 febbraio, con il solenne pontificale nella cattedrale di Terni, che coinciderà anche con la giornata del malato. Questa celebrazione vedrà la presenza di autorità civili e militari, nonché di rappresentanti di vari enti e associazioni diocesane, e sarà accompagnata dalle note del coro diocesano. Un momento significativo sarà l’atto di affidamento della città a San Valentino, simbolo dell’impegno della comunità a vivere secondo i valori cristiani.
Le celebrazioni si concluderanno il 13 febbraio con una solenne messa nella basilica di San Valentino, presieduta da monsignor Soddu, in onore del santo patrono, testimone dell’amore e della fede che continuano a ispirare la comunità di Terni.
Spiccava, nella conferenza stampa indetta dalla curia, l’assenza del Comune, non invitato e non presente nemmeno con un consigliere delegato. Per la prima volta, i due cartelloni civile e religioso, saranno a parte. In compenso era presente il pane carasau che insieme al vino il Vescovo ha offerto ai giornalisti presenti.