Come era prevedibile, il passaggio del Frecciarossa a Terni, in una occasione straordinaria – il ritorno in Lombardia del Como, avversario della Ternana, che lo aveva noleggiato – è fonte di polemica politica fra l’amministrazione comunale e più in generale Alternativa Popolare e l’assessore regionale Enrico Melasecche.
L’assessore alle infrastrutture Marco Iapadre ha condiviso su Facebook un messaggio del candidato sindaco di Perugia Davide Baiocco, attirando l’attenzione su un argomento che sta scaldando il dibattito pubblico: la fermata del Frecciarossa a Terni. Nel suo post, Baioccoha criticato apertamente la strategia di trasporto ferroviario regionale, citando come esempio di questa controversia l’evento straordinario del treno Frecciarossa 1000 Terni-Milano Centrale, utilizzato dalla squadra di calcio del Como.
“Enrico Melasecche, assessore regionale ai Trasporti e originario di Terni, insieme alla presidente della Regione Tesei e al partito della Lega, persistono in quella che considero una delle peggiori proposte nel campo dei trasporti ferroviari: posizionare il fulcro dell’alta velocità umbra in Toscana”, ha esposto Baiocco nel suo intervento. Ha poi sottolineato come la capacità dei binari di Terni di accogliere il Frecciarossa dimostri che città come Assisi, Foligno e Spoleto potrebbero beneficiare dello stesso servizio.
Baiocco ha posto un quesito provocatorio: “Se il Frecciarossa 1000 può effettuare fermate a Perugia, Assisi, Foligno, Spoleto e Terni, quale motivo avrebbero i cittadini di recarsi a Creti in auto per prendere il treno?”. Concludendo il suo messaggio, Baiocco ha lanciato un appello per un cambiamento nella gestione dei trasporti ferroviari regionali, invitando a una riflessione sulle attuali politiche e sulla loro efficacia nel servire al meglio le esigenze di mobilità dei cittadini umbri.