Il giovane alfiere della Repubblica Gabriele Ciancuto ricevuto in Regione

A Palazzo Cesaroni l’incontro tra Stefania Proietti, Tommaso Bori e il quindicenne Gabriele Ciancuto, già autore di tre libri di divulgazione scientifica per bambini e premiato dal Presidente della Repubblica

A Perugia, nella sede di Palazzo Cesaroni, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il vicepresidente con delega alla Cultura Tommaso Bori hanno incontrato il quindicenne di Amelia Gabriele Ciancuto, giovane autore di testi di divulgazione scientifica per bambini, già insignito del titolo di Alfiere dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’appuntamento si è svolto oggi e ha rappresentato un momento istituzionale di riconoscimento per un talento emergente del territorio, che nel mese di maggio pubblicherà il suo quarto libro.

Il percorso editoriale di Ciancuto si è sviluppato attorno a tematiche scientifiche complesse rese accessibili ai più giovani. Chimica, fisica, sistema solare sono già al centro dei tre volumi pubblicati, mentre la prossima uscita sarà dedicata al corpo umano. Un progetto ambizioso che punta a diffondere la conoscenza tra i bambini attraverso un linguaggio semplice e coinvolgente. Il giovane autore, accompagnato dai genitori, ha raccontato con emozione la propria esperienza: “Sono molto felice di essere qui, anche se un po’ emozionato. I miei libri parlano di scienza, ma ho cercato di scriverli in modo chiaro e interessante. Piacciono sia ai maschi che alle femmine, e questo mi rende molto felice”.

Dietro ogni pubblicazione c’è un metodo di lavoro strutturato e attento alla risposta del pubblico. Lo stesso Gabriele ha spiegato come abbia testato gli esperimenti prima di inserirli nei libri: “Quando preparavo gli esperimenti, li facevo vedere a mio fratello Mattia e osservavo la sua reazione. Se si divertiva e si incuriosiva, capivo che potevano funzionare anche nel libro”. Un approccio diretto che coniuga studio teorico e verifica pratica, rendendo la divulgazione scientifica un’esperienza concreta.

Non solo scrittura. Nei suoi volumi il giovane autore ha inserito anche strumenti digitali, come un QR code che rimanda a video realizzati personalmente per mostrare gli esperimenti in azione. Inoltre, ha curato in prima persona la grafica delle copertine e l’impaginazione, dimostrando competenze trasversali che spaziano dall’editoria tradizionale ai contenuti multimediali.

Durante l’incontro, la presidente Proietti ha sottolineato il valore simbolico dell’esperienza del giovane autore per l’intera comunità regionale: “Sono felicissima di questa sorpresa. Incontrare Gabriele è stata una gioia autentica. Gli argomenti che ha scelto – dalla chimica allo spazio – sono di grande interesse anche per me. Vedere un ragazzo così giovane coltivare con passione la scienza e la divulgazione è motivo di speranza”. Al termine del colloquio, la presidente ha appuntato sul petto del ragazzo una spilletta con lo stemma della Regione, incoraggiandolo a proseguire il suo percorso: “Continua a coltivare questa passione, perché è un dono prezioso. Ti auguro di realizzare tutti i tuoi desideri, magari un giorno iscrivendoti a Ingegneria aerospaziale, se è questo che sogni. In Umbria stiamo lavorando per ampliare l’offerta formativa anche in questa direzione: sarebbe bello vederti crescere e restare qui, nella tua regione. La passione dei più piccoli è il nostro razzo verso il futuro”.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal vicepresidente Bori, che ha evidenziato il ruolo centrale dei libri nella trasmissione del sapere: “Gabriele è la dimostrazione che la cultura che passa dai libri non è affatto morta. Anzi, è viva, curiosa, innovativa. Un ragazzo di quindici anni che scrive, progetta esperimenti, realizza video, cura la grafica dei suoi testi è un esempio straordinario per i suoi coetanei e un onore per tutta l’Umbria. La sua capacità di parlare di scienza in modo accessibile dimostra che la conoscenza può essere condivisa senza barriere, con entusiasmo e creatività”.

Nel corso dell’incontro è arrivato anche un invito ufficiale: “Ti aspettiamo il 14 maggio all’inaugurazione del nostro stand al Salone del Libro di Torino. Quest’anno, per la prima volta, l’Umbria sarà regione ospite, si tratta di un’occasione speciale e ci farebbe molto piacere averti con noi”. Un appuntamento che potrebbe offrire al giovane autore una vetrina nazionale in uno dei più importanti eventi editoriali italiani.

Redazione

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