L’assegnazione delle responsabilità operative del Cimitero Centrale di Terni alla società Terni Reti è stata motivata dalla scarsità di personale a disposizione dell’ente. Questa società si prenderà carico di diverse attività chiave per migliorare l’efficienza e l’accessibilità del cimitero. In particolare, Terni Reti si dedicherà alla gestione della portineria e alla regolamentazione degli ingressi, garantendo un controllo efficace mediante l’impiego di personale qualificato e tecnologie digitali avanzate.
Il servizio offrirà un’accoglienza iniziale e supporto ai visitatori, facilitando l’interazione con i servizi cimiteriali comunali e la presentazione di documentazioni quali moduli e richieste. Saranno inoltre istituiti canali di comunicazione dedicati, inclusi un numero di telefono e un indirizzo email, accessibili durante gli orari d’ufficio stabiliti, per organizzare l’ingresso di persone con difficoltà motorie o necessità particolari, così come per assistere nella localizzazione delle tombe.
In seguito all’annuncio del nuovo affidamento, le rappresentanze sindacali, tra cui Cgil, Filcams Cgil e Uiltucs di Terni, hanno espresso preoccupazioni per la mancanza di risposta alle loro richieste di dialogo con l’assessorato competente, nonostante ripetute sollecitazioni. Le organizzazioni evidenziano che i cinque addetti attualmente impiegati nei servizi di portineria devono essere ricollocati con le medesime condizioni presso la nuova entità gestionale.
Le rappresentanze chiedono un incontro urgente per discutere le modalità di transizione degli impiegati attuali, sottolineando come la ristrutturazione influenzerà negativamente sia i lavoratori, a causa dei cambiamenti negli orari di lavoro, sia i cittadini, per il ridimensionamento dei servizi rispetto alle previsioni iniziali. Questa situazione evidenzia la necessità di un chiarimento dettagliato su come le modifiche impatteranno l’accessibilità e la qualità dei servizi offerti al Cimitero Centrale di Terni.