Musica e cultura: le proposte in campo contro il degrado della ex Foresteria

Il figlio di Bruno Cagnoli, cui è intitolata la struttura, ha partecipato ad una audizione della prima commisisone, con sopralluogo. Sicurezza e abbandono questioni da affrontare

Idee in campo per il rilancio  del parco intitolato a Bruno Cagnoli, illustre studioso di storia della musica del ‘900. Questa è  l’ambizione portata avanti da suo figlio, Alberto Cagnoli. Protagonsta giovedì in audizione con la Prima commissione consiliare, Cagnoli ha condiviso la sua visione durante un sopralluogo nell’area verde, incastonata tra Corso Tacito e via Primo Maggio

La commissione, alla quale ha partecipato anche l’assessore all’Istruzione e al Welfare Viviana Altamura, ha potuto constatare direttamente lo stato di degrado in cui versa il parco: aiuole trascurate, panchine in stato di abbandono e una generale sensazione di incuria. Non meno preoccupante è la descrizione degli abituali frequentatori del parco: “Persone piuttosto miti, ma che vivono in condizioni di disagio sociale”, ha evidenziato la commissione. Tale situazione ha reso il parco un luogo meno frequentato dalle famiglie, timorose di incappare in episodi spiacevoli legati all’ubriachezza o ad altri comportamenti inappropriati.

Altamura, su questo fronte, ha assicurato che i servizi sociali sono già stati mobilitati, perchè “molte di queste persone non intendono essere aiutate”, preferendo una vita ai margini. Anche per questo, oltrechè per una il problema sicurezza (alll’interno del parco ci sono telecamere e la notte resta chiuso ma è anche molto facile oltrepassare la recinzione), potrebbero essere impiegate – questa è la proposta in campo anche dalle opposizioni – le guardie private pagate dal sindaco.

Di fronte a queste sfide, emerge un barlume di speranza grazie all’impegno congiunto di vari attori sociali e istituzionali. Il Lions Club, con il suo desiderio di curare gli spazi verdi, l’associazione culturale Volta, attiva nell’ex foresteria, e l’amministrazione comunale, proprietaria degli immobili, hanno manifestato la volontà di collaborare per ristabilire il decoro dell’area. Un punto focale del progetto è rappresentato dal locale a vetri, di proprietà comunale e attualmente inutilizzato, situato vicino all’ufficio turistico. “Chiuso nel fine-settimana,” lamenta Alberto Cagnoli, sottolineando una perdita per la comunità e per i potenziali visitatori del parco. E intanto il Briccialdi potrebbe portare nel parco alcuni concerti.

 

Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
trackback

[…] di Terni. Vedere questo parco trasformato in dormitorio è una tristezza”. Di recente, la prima commissione consiliare aveva anche incontrato il nipote di Cagnoli, Paolo  a cui avevano illustrato le proposte sul piatto. Da allora però non è stato fatto […]

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Ci vuole una pattuglia di polizia fissa. Possibile che è in giro in centro j ragazzi che escono della scuola non possano usufruire di questo spazio verde per rilassarsi?

Articoli correlati

Nessun intervento del Comune di Terni sul sentiero danneggiato dal masso: il circolo PD di...
Ufficiale a Palazzo Spada l'insediamento di cinque dei sei nuovi assessori. Assegnate ufficialmente anche le...
Al Cesvol di Terni parte il corso di giardinaggio e orticoltura 2026: lezioni serali e...

Altre notizie