Consueta cerimonia di commemorazione del 25 aprile a Terni con la deposizione delle corone di fiori al monumento ai caduti. Presente anche il sindaco Bandecchi, col prefetto Giovanni Bruno, il questore Bruno Failla, l’assessore regionale Melasecche in rappresentanza della Regione, il vicepresidente Gianni Daniele in rappresentanza della Provincia e le autorità civili e militari. Presente anche l’Anpi.
Il programma ha previsto alle 10 la commemorazione nella sala del Consiglio comunale a Palazzo Spada, quindi alle 10,30, in Piazza della Repubblica, la deposizione della corona e la formazione del corteo che si recherà a Ponte Garibaldi per la deposizione di una seconda corona e quindi a Piazza Briccialdi per la deposizione di un’ulteriore corona.
Bandecchi, interpellato dai cronisti, non si è nascosto:”Il 25 aprile è fondamentale per tutti noi,è quello che ci consente oggi di essere qui a parlare, di poter avere una maggioranza e un’opposizione, di andare a votare senza avere uno che arriva nell’urna e ti controlla. Forse se ci ricordassimo con più attenzione questa data, molte guerre nel mondo non scoppierebbero, ci sarebbe meno violenza.
E ancora: “Perchè la gente fa ancora fatica a definirsi antifascista? Forse perchè sono fascisti o perchè non hanno letto bene lo Statuto Fascista. Tutti i morti dopo la morte sono uguali, ognuno muore però per qualcosa. Forse io sarei morto dalla parte sbagliata, fossi stato in quegli anni. Ma riconosco che c’è una parte giusta e una sbagliata e sono felice che qualcuno sia morto per ricordarmelo. Dopo 79 anni i valori della resistenza sono sempre uguali, non possono cambiare, per le persone intelligenti”.
Si ringrazia TeleGalileo per le foto.

