Il Tar Umbria ha emesso le sue sentenze riguardanti le contestate candidature a sindaco nei comuni di Montefranco e Arrone, situati nella Valnerina. Il ricorso di Antonello Sinibaldi, è stato accolto, consentendo alla lista “Cambiamo insieme per Montefranco” di partecipare alle prossime elezioni comunali dell’8 e 9 giugno. Sinibaldi si opporrà quindi all’uscente Rachele Taccalozzi.
Dall’altra parte, il ricorso presentato da Tomas Nardini, è stato respinto. Nardini sperava di essere riammesso come candidato sindaco contro Fabio Di Gioia con la lista “Alternativa per Arrone Nardini Sindaco”. La decisione del Tar Umbria è stata basata sull’assenza di potere di certificazione di Riccardo Fortunati, consigliere comunale di Terni, che aveva autenticato firme fuori dal suo territorio di competenza. Questo errore procedurale ha reso nulla e insanabile l’autenticazione effettuata in Arrone. I sindaci uscenti dei due comuni non si sono costituiti in giudizio durante il procedimento.
Questa situazione ha comportato il via libera alla lista di Sinibaldi per il rinnovo del consiglio comunale di Montefranco, mentre la corsa elettorale per la lista di Nardini è giunta a un termine forzato.
Così il sindaco di Arrone Fabio Di Gioia: “Ho letto l’esito del ricorso presentato dalla lista “Alternativa per Arrone”, non posso fare altro che accettare il verdetto del TAR dell’Umbria. Ci dispiace per l’assenza di un confronto democratico, ci dispiace per coloro che hanno sostenuto l’altro candidato, ma soprattutto ci dispiace perché avremmo avuto il piacere di svolgere una campagna elettorale diversa.Infine ci dispiace perché gli elettori non avranno nemmeno un’alternativa”