“L’incrocio di San Giovanni è troppo pericoloso”. Primieri porta la questione a Palazzo Spada

Il consigliere comunale ex Ap ora nel misto ha presentato un atto di indirizzo. Le proposte includono la messa in sicurezza dell'incrocio, il rifacimento della segnaletica e l'installazione di due cordoni dissuasori per moderare la velocità dei veicoli.

Un atto di indirizzo è stato presentato dal consigliere comunale del misto Danilo Primieri per affrontare la pericolosità dell’incrocio situato nel cuore del quartiere di San Giovanni. Questa area è particolarmente critica a causa dell’elevato traffico veicolare proveniente da via Pastrengo e via Venti Settembre.

Il consigliere ha evidenziato diverse problematiche che rendono l’incrocio estremamente pericoloso. “La segnaletica orizzontale è invisibile e quella verticale è ridotta davvero male. Inoltre, il palazzo che fa angolo ne copre la visuale agli utenti della strada”, ha affermato durante la presentazione dell’atto. Questo impedimento visivo, unito alla velocità sostenuta delle auto in transito, causa frequenti incidenti.

Un altro problema significativo è il manto stradale dissestato, che aumenta il rischio per pedoni e automobilisti. La situazione è aggravata da via Liutprando, una strada di collegamento tra San Giovanni alto e basso, che necessita anch’essa di interventi urgenti.

Alla luce di questi problemi, il consigliere comunale ha richiesto interventi immediati da parte del sindaco e della giunta. Le proposte includono la messa in sicurezza dell’incrocio, il rifacimento della segnaletica e l’installazione di due cordoni dissuasori per moderare la velocità dei veicoli.

“È indispensabile intervenire al più presto per garantire la sicurezza dei cittadini,” ha concluso il consigliere. Gli interventi proposti mirano a ridurre il numero di incidenti e a migliorare la vivibilità del quartiere, rendendo le strade più sicure per tutti.

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