Cisl Umbria: “Patto comune per un lavoro dignitoso e il bene comune”

Consiglio generale del sindacato alla presenza della segretaria generale Fumarola: "Necessario tenere alta l'asticella sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro"

“Dobbiamo lavorare per realizzare un Patto con le Istituzioni e le parti datoriali per affermare il lavoro dignitoso, rafforzando e potenziando il bene comune”, ha dichiarato Angelo Manzotti, segretario generale della Cisl Umbria, durante il Consiglio Generale della Cisl Umbria tenutosi il 3 giugno 2024 a Perugia. Alla presenza della segretaria generale aggiunta Cisl Nazionale, Daniela Fumarola, e del segretario generale Cisl Medici Umbria, Luca Nicola Castiglione, molti temi cruciali sono stati sollevati e discussi, dai rappresentanti e dirigenti confederali e di categoria.

Massima attenzione è stata posta sulla questione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che per la Cisl Umbria deve essere affrontata attraverso il rafforzamento della bilateralità e nuove assunzioni. Tra i temi trattati, la questione sociale, la produttività e la sostenibilità sono stati particolarmente rilevanti.

“Dobbiamo fare i conti con le vecchie e nuove povertà”, ha precisato Manzotti, “ma anche con un’occupazione che spesso non dà adeguate risposte alle aspettative dei giovani che nascono o scelgono di formarsi in Umbria, ma che poi si trovano costretti ad andare a cercare lavoro altrove”. Questo fenomeno, combinato con la denatalità e la mancata parità di opportunità tra uomo e donna, assume maggiore gravità, impoverendo il territorio. La Cisl Umbria sottolinea che queste questioni restano aperte, soprattutto nelle periferie e aree interne, dove è cruciale la partecipazione attiva.

Manzotti ha anche evidenziato come “l’Umbria ha evidenziato una forte condivisione per la proposta di legge sull’attuazione dell’art. 46 della Costituzione”. Inoltre, con le elezioni europee all’orizzonte, ha dichiarato: “L’Europa, che non è lontana dalla nostra regione, si trova davanti a un crocevia: dovrà darsi un assetto e una forma per diventare più giusta e più sociale, oppure crollerà”. Manzotti ha sottolineato la necessità di politiche diverse, regole nuove e una maggiore partecipazione dei lavoratori, cittadini e organizzazioni.

Daniela Fumarola, segretaria generale aggiunta Cisl nazionale, ha ribadito l’importanza degli investimenti e della contrattazione per aumentare la produttività. “La strada per uscire dalla crisi che stiamo vivendo”, ha detto, “deve includere i giovani, i neet e le tante donne che ancora adesso si trovano a dover scegliere tra la vita familiare e quella lavorativa”. Ha insistito sul ruolo del sindacato riformista nel promuovere un cambiamento positivo, sia in Europa che in Italia, con una nuova politica industriale e di sviluppo.

Fumarola ha anche sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, continuando la mobilitazione in tutti i territori e luoghi di lavoro. “La partecipazione è la vera riforma utile al nostro Paese”, ha concluso, auspicando che la proposta di legge della Cisl diventi presto realtà.

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