Conferenza stampa di bilancio di un anno di lavori dell’assessore ai lavori pubblici del comune di Terni Giovanni Maggi. Un bilancio che vede 24 lavori conclusi, dei quali 4 del Pnrr, altri 20 in via di completamento entro fine anno (altri 4 del Pnrr) e poi per il 2025 ben 25 lavori in atto, 21 dei quali per il piano di ripresa e resilienza. “Abbiamo scelto – ha spiegato Maggi, accompagnato in conferenza stampa dal vicesindaco Corridore – di non fare mutui, perchè la situazione debitoria del Comune è disastrosa
Abbiamo fatto i cosiddetti “conti della serva”, andando a recuperare gli avanzi dei precedenti finanziamenti e sfruttando tutti i bandi pubblici possibili e co-finanziamenti”. Poi ha illustrato le principali problematiche: “Il nuovo codice degli appalti non semplifica affatto, bensì complica le procedure, rendendole molto più macchinose – spiega Maggi – così come il Pnrr richiedere di formare al meglio il personale per gestire le procedure: questo ha portato molto stress. Inoltre la fine del bonus 110 ha aumentato i costi e molte realtà hanno preferito i lavori privati a quelli pubblici”.
Poi alcune precisazioni: “Per effettuare delle migliorie, abbiamo sfruttato ribassi d’asta in corsa e se ci sono state delle proroghe nei tempi degli appalti, quelli che riguardano le condizioni climatiche sono obbligatorie, altre volte si sono rese necessarie per via di alcuni imprevisti”.
Focus sulle strade: “Noi abbiamo messo a bilancio 400.000 euro solo per l’area del mercato coperto, più tutte le altre. Adesso arriverà una macchina che ci consentirà di poter operare per riparare le buche in autonomia, con l’asfalto a caldo, risparmiando due terzi del costo: siamo il primo comune che l’acquisterà e non la prenderà in leasing. Poi assumeremo altri operai, che verranno formati dall’azienda proprio per usare il macchinario”.
Le spine. “Non condividiamo il progetto del Verdi, che è stato firmato due giorni dopo la nostra vittoria, quando ancora non eravamo insediati. Nonostante questo, stiamo portando avanti il progetto, stiamo valutando alcune varianti ma il teatro si farà perchè la città ne ha bisogno. Sul Camposcuola, abbiamo ereditato un progetto con tante falle, che non prevedeva l’acquisto del materiale per l’attività sportiva: mancavano per esempio la gabbia del martello o l’asticella per il salto in alto…ci potevi solo correre dentro. Sulla Casa delle Musiche, manca un progetto per l’insonorizzazione e uno per la separazione del riscaldamento. Stiamo valutando anche un cambio di destinazione d’uso”. Infine, Cesi Porta dell’Umbria, il grande Progetto che a breve cambierà faccia al borgo: “Ci saranno disagi, lo sappiamo. Per questo apriremo uno sportello di ascolto a Cesi, per venire incontro alle istanze dei cittadini”.
[…] Durante la conferenza stampa tenutasi il 18 giugno, l’assessore Giovanni Maggi ha espresso critiche riguardo alla convenzione del PalaTerni, sottolineando la mancanza di flessibilità nella gestione. […]