Intervento del primo cittadino Stefano Bandecchi in apertura del consiglio comunale aperto sulla Taric: “Se continuiamo a fare la raccolta così demenziale, rimetteremo dai due ai tre milioni l’anno. Bisogna cambiare tutto. In autotutela sospendo l’adeguamento della Taric deciso dalla Giunta e sono pronto a portare Asm in tribunale”.
Bandecchi ha scaricato su centrosinistra e centrodestra la questione dei costi altissimi “che faranno aumentare ancora le bollette, diminuendo la raccolta”, spiegando come “l’attuale sistema di pagamento prevede che il cittadino paghi il Comune che poi paga Asm. Ma se i soldi che raccolgo ogni anno sono inferiori ai costi della raccolta dei rifiuti attraverso il sistema che si è scelto, il comune ogni anno deve pagare quello che manca. Per cui siamo arrivati quasi a 20 milioni di debito, che io, come le altre amministrazioni che mi hanno preceduto, lascerò ai vostri nipoti”
E ancora: “Non si è calcolato il costo reale dell’impresa ed è il motivo per cui i cittadini e le imprese pagano ciò che pagano. Colpa della sinistra, che oltretutto non ha inserito il debito nel dissesto”.
Il consiglio sarebbe dovuto andare avanti fino alle 16.45 ma in realtà dopo pochi interventi – poca gente presente- e una replica non prevista del sindaco, è stato chiuso poco prima delle 12
In alto, l’intervento integrale di Bandecchi
[…] gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha convocato una conferenza stampa a corredo del consiglio comunale straordinario convocato dal sindaco Bandecchi, sul tema della Taric. Diverse cose sul piatto, in particolare quelle relative alle parole su Asm, […]