Case popolari, centrosinistra all’attacco: “637 famiglie in attesa di alloggio, il Comune acceleri”

Pd, M5S e Alleanza Verdi Sinistra in una nota esprimono "profonda preoccupazione per le tempistiche con cui l'amministrazione comunale sta procedendo nell'assegnazione delle case popolari",

Torna di moda il tema delle case popolari. Una questione che vede gli schieramenti contrapposti, col il centrodestra a difesa dell’Ater, struttura regionale e Ap più volte all’attacco di quest’ultimo, con i sindacati che lamentano il rischio di possibili occupazioni.

Adesso a farsi sentire sono le forze di centrosinistra in Comune (Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra) che in una nota congiunta esprimono “profonda preoccupazione per le tempistiche con cui l’amministrazione comunale sta procedendo nell’assegnazione delle case popolari”,

Attualmente, 637 nuclei familiari attendono una graduatoria definitiva a oltre sette mesi dalla chiusura del bando. Questo numero, però, non riflette pienamente il bisogno reale, poiché molte famiglie non hanno potuto partecipare a causa di criteri troppo stringenti. “Comprendiamo le difficoltà degli uffici nel gestire la mole di queste richieste, un lavoro di grande responsabilità volto a tutelare in primis chi vive in maggiore difficoltà sociale ed economica”, si legge nella nota.

Tuttavia, partiti evidenziano che parte della lentezza è attribuibile alle scelte dell’amministrazione riguardo al fabbisogno del personale, “decisioni che stanno lasciando in affanno interi settori della macchina amministrativa creando lentezze burocratiche e attese che penalizzano i cittadini”. Inoltre, i sindacati hanno lanciato un allarme riguardo alla scarsità di case disponibili per rispondere alle richieste.

La situazione è aggravata dal fatto che molti alloggi in capo all’Ater non possono essere assegnati perché necessitano di manutenzione straordinaria.Altro tema, questo, su cui l’assessore Maggi e quello regionale Melasecche si sono spesso scontrati e che va a scontrarsi “con le restrizioni introdotte dalla giunta Latini e lo smantellamento di molti ammortizzatori sociali voluto dal governo Meloni”

“Il fallimento di strumenti come l’assegno di inclusione, con i beneficiari dimezzati rispetto agli anni scorsi, di fronte a un aumento delle povertà, aggrava ulteriormente questa situazione”, affermano i rappresentanti del centrosinistra.

Le  tre forze politiche chiedono quindi all’amministrazione comunale di adottare misure urgenti per accelerare il processo di assegnazione delle case popolari e di rafforzare gli uffici preposti, affinché possano rispondere in modo efficace ed efficiente alle esigenze dei cittadini. “È una questione di giustizia sociale e di rispetto dei diritti fondamentali, che non può più essere rimandata”.

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