Nel 2021, un uomo di 54 anni si recava frequentemente al bar del Centrocesure a Terni, dove molestava ripetutamente il personale. La situazione è degenerata in un alterco con un barista, culminando in una denuncia e un processo concluso con la condanna dell’uomo a lavori di pubblica utilità.
Il giudice del tribunale di Terni, Francesco Maria Vincenzoni, ha emesso la condanna nei giorni scorsi. Gli eventi risalgono al 2021, quando l’uomo fu denunciato dopo una discussione animata con un barista. Nonostante l’alterco non abbia causato lesioni fisiche, l’uomo aveva minacciato il barista, comportandosi in modo molesto in più occasioni. Tale comportamento ha portato alla configurazione del reato di atti persecutori.
Inizialmente, il codice rosso fu attivato, con l’emissione di un ammonimento da parte del questore e il divieto di avvicinamento alle persone offese. Successivamente, l’uomo è stato portato a processo. Difeso dall’avvocato Alessio Pressi del Foro di Terni, è stato condannato a svolgere lavori di pubblica utilità.
Il caso sottolinea l’importanza di affrontare tempestivamente e con decisione situazioni di molestie e comportamenti persecutori, garantendo sicurezza e tutela per il personale dei locali pubblici.