Il dibattito sull’installazione del tutor lungo la Valnerina, un dispositivo per il rilevamento della velocità media su un tratto di cinque chilometri, continua a tenere banco nel territorio Ternano. L’introduzione del tutor ha suscitato polemiche tra le istituzioni e proteste da parte dei residenti, alimentando un confronto acceso che non sembra placarsi nemmeno dopo Ferragosto.
A distanza di oltre una settimana dall’attivazione del tutor, Fabio Di Gioia, sindaco di Arrone, ha lanciato una nuova proposta. Di Gioia ha dichiarato che il Comune di Arrone potrebbe essere disposto a rimuovere la postazione mobile di rilevamento della velocità, installata lungo il tratto di loro competenza, qualora si riuscisse a trovare una soluzione condivisa tra tutti i Comuni coinvolti. “Come amministrazione comunale – ha sottolineato il sindaco – non abbiamo mai perseguito interessi di cassa, ma solo la sicurezza dei cittadini e la promozione del territorio”.
La postazione mobile a cui si riferisce il sindaco viene attivata 4-5 volte al mese per un totale di 25 ore ogni trenta giorni. È situata all’altezza del passaggio pedonale di fronte al ristorante Il Grottino del Nera, nei pressi dell’area industriale e in una zona densamente popolata di esercizi commerciali.
Di Gioia ha anche affrontato la questione del ricorso al TAR contro il tutor, dichiarando che il Comune di Arrone sta valutando la situazione in collaborazione con il Comune di Ferentillo. Questa decisione viene presa alla luce delle nuove norme sugli autovelox introdotte dal ministro Matteo Salvini e in vigore da giugno.
Dal canto suo, il Comune di Terni ha diffuso i dati dei primi 9 giorni di transito lungo il tratto incriminato (Galleto-bivio di Arrone): le multe conseguenti a violazioni del limite di velocità, fra il 10 e il 18 agosto accertate dal tutor posizionato dal Comune di Terni in Valnerina, sono 28,5 di media al giorno. Che comunque, ad una media di 150 euro a contravvenzione, sono una discreta cifra a fine anno.
La sperimentazione della nuova regolamentazione del traffico sulla Statale ha registrato un totale di 92.721 transiti nei primi nove giorni, con dati che verranno esaminati dal prefetto Bruno il prossimo primo settembre.
Durante la fase di accensione sperimentale, i transiti sulla Statale sono stati quasi equamente distribuiti nelle due direzioni, con 46.647 veicoli in direzione Terni e 46.074 verso Visso. Le infrazioni rilevate sono maggiori per chi si dirige verso Visso provenendo da Terni, con un incremento del 25 percento rispetto alle sanzioni registrate nella direzione opposta. Nello specifico, sono stati 147 gli accertamenti per chi viaggiava verso le Marche, contro i 110 per chi si spostava verso Terni.
I dati rivelano anche un aumento significativo del traffico durante i fine settimana e i giorni festivi, un chiaro indicatore dell’attuale stagione turistica. Il 15 agosto, giorno di Ferragosto, ha segnato il record di transiti con 20.909 veicoli, seguito dalla domenica 18 con 20.889 transiti. Anche il 12 agosto ha superato la soglia dei 20.000 passaggi.
Questi risultati verranno analizzati nel prossimo incontro con il prefetto, dove verranno prese decisioni cruciali per la gestione del traffico nella regione.