Negli ultimi anni, il mercato degli affitti a Terni e Perugia ha subito un’impennata significativa, con un aumento della domanda e una riduzione delle opzioni disponibili. Questi cambiamenti hanno trasformato una volta per tutte la percezione delle città umbre come mete di alloggi economici.
A Terni, la crescita della domanda ha superato di gran lunga l’offerta disponibile, portando i canoni di locazione a livelli senza precedenti. Nel centro storico, secondo quanto dicono le realtà di settore, gli affitti per appartamenti di medie dimensioni hanno facilmente superato i 500 euro al mese, rendendo questa zona una delle più costose della città. Anche le aree periferiche, come Gabelletta e Borgo Bovio, hanno visto un aumento dei prezzi, con pochi appartamenti disponibili a meno di 350-400 euro mensili.
Il fenomeno non è isolato a Terni. Perugia ha registrato rincari simili, se non superiori. Nel 2024, una stanza singola costa in media 273 euro, con un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente. Le stanze doppie, spesso considerate un’opzione più economica, hanno subito un incremento ancora più marcato, con un costo medio di 150 euro, pari a un aumento del 16%. Questo ha reso la ricerca di alloggi accessibili una sfida sempre più ardua, soprattutto nelle zone più centrali e ambite dagli studenti, come il centro storico e il quartiere Elce.
Diversi fattori hanno contribuito a questa situazione, tra cui la pandemia e la crescita delle strutture turistiche. L’emergenza sanitaria ha cambiato le abitudini degli studenti, che ora preferiscono rimanere in città di medie dimensioni come Perugia e Terni, piuttosto che trasferirsi in grandi metropoli come Roma e Milano. Al contempo, l’espansione di B&B e altre strutture ricettive ha ridotto il numero di appartamenti disponibili per l’affitto a lungo termine, spingendo ulteriormente i prezzi verso l’alto.
A Perugia, la differenza nei prezzi degli affitti tra le varie zone è evidente, con le aree più vicine all’università che vedono i canoni più elevati. Nel centro storico e nel quartiere Elce, gli affitti per metro quadro arrivano a 9,63 euro, mentre nelle zone meno centrali come San Sisto, vicino al polo di Medicina, i prezzi scendono a circa 6,51 euro. Tuttavia, queste aree meno costose risultano meno attraenti per gli studenti, che preferiscono la comodità della vicinanza alle aule, anche a costo di pagare di più.