Come prevedibile, è arrivata la replica del vicesindaco Riccardo Corridore, dopo il caso sollevato da Il Messaggero sul presunto uso improprio del permesso Ztl intestato alla zia disabile di 89 anni. In un post, spiega che si prende cura della zia per portarla ad Orvieto a fare le visite “a cura di una sanità che fa schitfo” e sempre al Messaggero invita a guardare “i consiglieri di opposizione”: “Mai usato il permesso Ztl al di fuori dei casi previsti dalla legge. Da dicembre ad adesso, consultando gli archivi di Terni Reti, si troveranno non più di 4-5 accessi nella Ztl e sempre nel rispetto delle norme. Piuttosto vedete bene che qualche consigliere di opposizione è stato perfino sanzionato in quanto circolava con l’auto intestata a una sua società senza disabile a bordo e con l’auto in divieto di sosta”. E minaccia di querelare giornalisti e opposizione.
Però la zia disabile nell’auto non c’era, al momento della contestazione dell’uso del pass. Il consigliere di Forza Italia Francesco Ferranti, intanto chiede di chiarire: “Come capogruppo di Forza Italia a nome del gruppo consiliare e del partito provinciale, sottolineo come per noi, come sempre, deve essere l’autorità inquirente a chiarire se vi siano aspetti di rilevanza giuridica e fiscale. Riteniamo però inaccettabile che un pubblico amministratore che svolge un ruolo di primo piano, risponda dicendo che sono “c****i suoi” . Sarebbe doveroso, invece, chiarisse la situazione in modo trasparente e se ha sbagliato qualcosa vi ponesse immediato rimedio”
Che personaggio!!!! Tra lui e Bandecci non saprei dire chi eil peggiore