Impianto a biomassa di Nera Montoro: la Lega chiede la modifica del Piano Regolatore

Il consigliere comunale di Narni Gianni Daniele e il segretario provinciale della Lega Terni David Veller propongono di ridurre l’area industriale di Nera Montoro per salvaguardare l’ambiente e la salute dei residenti.

l consigliere comunale Gianni Daniele e il segretario provinciale della Lega Terni David Veller chiedono un intervento del Comune di Narni per limitare l’area industriale di Nera Montoro e tutelare l’ambiente e la salute pubblica.

La questione dell’impianto a biomassa previsto nella zona di Treie-Nera Montoro è tornata al centro del dibattito, con Gianni Daniele e David Veller che hanno espresso chiaramente la loro posizione: “Se si vuole una volta per tutte evitare insediamenti industriali ad alto rischio ambientale, il Comune di Narni dovrà modificare il Piano Regolatore”. Secondo i due esponenti della Lega, questa modifica è necessaria per ridurre l’attuale area industriale, anche in considerazione della sua vicinanza a siti turistici e della salvaguardia della salute dei residenti, che per troppo tempo sono stati esposti a “condizioni ambientali inaccettabili”.

Daniele e Veller hanno voluto fare chiarezza sulla situazione attuale, ripercorrendo l’origine del progetto: “Nel 1997, il Comune di Terni, il Comune di Narni, Sviluppumbria Spa e la Provincia di Terni istituirono un consorzio per il rilancio di aree industriali dismesse o poco sfruttate”. Tra queste vi era anche l’area dove ora è previsto l’impianto a biomassa. Gli esponenti della Lega hanno sottolineato che tale iniziativa fu promossa da amministrazioni guidate dalla sinistra.

Per quanto riguarda l’autorizzazione dell’impianto, Daniele e Veller hanno evidenziato il ruolo limitato della Regione Umbria, che funge da “notaio” nel verificare i requisiti tecnici attraverso la Conferenza dei servizi. “La Regione non può non autorizzare la richiesta qualora i requisiti rientrino nella normativa di legge”, hanno spiegato, sottolineando che, se un progetto soddisfa i criteri tecnici, è difficile bloccarlo.

A tal proposito, gli esponenti della Lega avvertono che “molto difficilmente un imprenditore con grandi capacità economiche che ha già investito su un progetto può essere dissuaso”, poiché il progetto potrebbe essere modificato e ripresentato fino a ottenere l’autorizzazione.

La soluzione proposta da Daniele e Veller è chiara: “Spetta al Comune di Narni attivarsi per la modifica del Piano Regolatore”. Ridurre l’area industriale di Nera Montoro consentirebbe di limitare nuovi insediamenti pericolosi e salvaguardare il territorio, garantendo una maggiore protezione per i residenti. L’obiettivo finale è quello di prevenire la costruzione di impianti industriali ad alto rischio ambientale che potrebbero compromettere sia la qualità dell’ambiente sia la salute della popolazione.

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