Regione, presentato il progetto per il raddoppio della Terni-Spoleto

Sono previsti circa 17,5 chilometri su 23,8 totali che correranno in galleria, sempre lungo la Orte-Falconara. Fra i benefici previsti una crescita della capacità ferroviaria e una riduzione dei tempi di percorrenza

Nel corso di un incontro a Palazzo Donini, promosso dalla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, e dall’assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Melasecche, è stato illustrato il progetto del raddoppio della tratta Terni-Spoleto sulla direttrice Orte-Falconara. L’incontro ha visto la partecipazione di diverse autorità, tra cui il commissario straordinario di governo per il raddoppio Orte-Falconara, Vincenzo Macello di Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Il progetto, presentato da RFI e Italferr (Gruppo FS), prevede una linea a doppio binario tra Terni e Spoleto, con circa 17,5 chilometri su 23,8 totali che correranno in galleria.

“L’Umbria ha sempre sofferto un isolamento infrastrutturale”, ha affermato la presidente Donatella Tesei, sottolineando l’importanza di questo progetto per superare tali difficoltà. Tesei ha ricordato gli interventi già realizzati su aeroporti, strade e ferrovie, nonché i progetti a lungo termine per migliorare i collegamenti della regione con il resto d’Italia e dell’Europa. “La rete infrastrutturale è un tassello fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio”, ha aggiunto.

Enrico Melasecche ha definito il raddoppio “un risultato storico”, frutto di un lavoro costante da parte della giunta regionale, che fin dal suo insediamento si è impegnata a concretizzare un’opera considerata strategica. L’assessore ha spiegato come il progetto rappresenti un significativo passo in avanti rispetto a vecchie versioni ormai superate, ringraziando anche il commissario Macello per il suo contributo.

Macello ha aggiunto: “Il progetto definitivo della tratta Terni-Spoleto risponde alle nuove esigenze di mobilità e agli standard più recenti”.

I dettagli dell’intervento

‘intervento è stato incluso nel primo programma delle infrastrutture strategiche nell’ambito dei “Corridoi trasversali e dorsale appenninica – Trasversale ferroviaria Orte-Falconara”. È parte dell’intesa generale quadro tra Governo e Regione Umbria, approvata il 24 ottobre 2002

Nel febbraio 2013, RFI ha trasmesso la progettazione definitiva al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT), avviando la procedura approvativa prevista dalla Legge Obiettivo, ma il processo si è bloccato per mancanza di fondi.
Nel settembre 2020 è stato firmato un Protocollo d’intesa tra MIT, Regione Marche, Regione Umbria e RFI per creare un gruppo di lavoro finalizzato al potenziamento della linea Orte-Falconara. A luglio 2024 è stata completata la revisione del progetto.Il progetto, insieme ad altri interventi programmati, ha l’obiettivo di migliorare i collegamenti passeggeri e merci tra le regioni tirreniche e il versante adriatico. Tra i principali vantaggi:

  • Incremento della capacità ferroviaria, passando da 4 a 10 treni all’ora per senso di marcia.
  • Potenziamento dei servizi extraurbani veloci tra Ancona e Roma, con opportunità di interscambio con i servizi della Regione Umbria.
  • Miglioramento della regolarità della linea.
  • Riduzione dei tempi di percorrenza, fino a 30 minuti tra Roma e Ancona e fino a 15 minuti tra Roma e Perugia, grazie a miglioramenti nella velocità del tracciato.
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