Il consiglio comunale di Terni ha bocciato l’atto di indirizzo presentato dal consigliere del Movimento 5 Stelle Claudio Fiorelli, che proponeva l’installazione di autovelox in punti critici della Valnerina. “Il tutor sta funzionando,” ha dichiarato il vicesindaco Corridore, difendendo il sistema di rilevamento della velocità già presente.
Il consigliere Fiorelli ha spiegato che l’obiettivo della sua proposta era potenziare la sicurezza stradale in zone come il belvedere inferiore della Cascata delle Marmore e Collestatte Piano. “Essendo il tratto interessato dalla rilevazione della velocità media piuttosto lungo, in molti lo eludono percorrendo strade alternative,” ha sottolineato il consigliere pentastellato, denunciando le criticità del sistema attuale. Fiorelli ha anche evidenziato come i dati della polizia locale possano essere sottostimati: “Andavo ad Arrone sotto la media di 50, una persona zigzagava ed è uscita a metà del percorso. Anche quello è un pericolo.”. Sono intervenuti anche Cinzia Fabrizi (Misto), Marco Cecconi (FdI) e Pierluigi Spinelli (Pd),
In risposta alle critiche, il vicesindaco Corridore ha difeso il tutor come strumento efficace per la prevenzione degli incidenti stradali, affermando: “Su 400mila auto passate sono state rilevate solo 300 multe. Ci troviamo di fronte a strumenti di prevenzione e di sicurezza.” Corridore ha inoltre sottolineato che l’autovelox, se utilizzato in modo errato, potrebbe creare ulteriori pericoli: “I cittadini tendono a frenare bruscamente solo davanti alla macchinetta.”
Il sindaco Stefano Bandecchi ha voluto chiarire la sua posizione: “Da prima che arrivassi io su quel tratto di strada ci sono state polemiche e discussioni. Tutti i sindaci della Valnerina volevano il tutor, il prefetto voleva il tutor, erano tutti d’accordo.” Bandecchi ha poi sottolineato la sua volontà di garantire la sicurezza: “Per me si possono spegnere tutti gli autovelox, ma il tutor è preventivo, l’autovelox è punitivo. Io voglio il tutor, come sindaco, per la sicurezza.” Il primo cittadino ha anche criticato l’atteggiamento di chi viola i limiti di velocità: “Bisogna essere matti per fare quella strada a certe velocità!”
Il dibattito in consiglio comunale ha evidenziato le diverse opinioni sulla gestione della sicurezza stradale in Valnerina. “Il cittadino dovrebbe essere abbastanza intelligente da capire che una città non può essere attraversata a 200” ha affermato Bandecchi, facendo appello al buon senso degli automobilisti.
Nonostante le polemiche, l’amministrazione comunale rimane ferma nella sua decisione di mantenere il tutor attuale, ritenendolo un valido strumento di prevenzione. “Il tutor meriterebbe una riflessione,” ha concluso Corridore, invitando a valutare attentamente l’efficacia di questo sistema per la sicurezza stradale.
Tutti compiacenti quando si tratta di soldi. Latini lo ha voluto, Bandecchi e Corridore lo hanno approvato e i sindaci della Valnerina hanno chiuso un occhio.
E il ricorso al Tar ? Dove è finito ? Sindaci della valnerina complici di Bandecchi