Il Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto è chiuso al pubblico dal 1° settembre scorso a causa di lavori di riqualificazione che sembrano non avere ancora una data di conclusione. A denunciare questa situazione è la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli, che ritiene inaccettabile la mancanza di certezze riguardo alla riapertura del museo, specialmente con l’approssimarsi del Giubileo del 2025, che porterà un gran numero di pellegrini anche in Umbria. Pavanelli ha sottolineato come questa chiusura sia sintomatica di una gestione inadeguata del polo museale, un patrimonio culturale di rilievo per tutta l’Italia Centrale.
Secondo la deputata, i lavori di ammodernamento del museo sarebbero bloccati dal 2004, mentre gli interventi sugli impianti anti-incendio, elettrico e di climatizzazione, iniziati nel 2019, non sono stati ancora completati. Pavanelli ha depositato un’interrogazione parlamentare, chiedendo al Ministero della Cultura di chiarire quali progetti siano stati avviati e se ci sia la possibilità di rendere l’intero complesso museale accessibile in tempo per il Giubileo.
Il ruolo dell’ente di gestione del Sistema museale è fondamentale non solo per la manutenzione, ma anche per la valorizzazione di opere d’arte di tale importanza, e la chiusura del Museo dell’Opera del Duomo rappresenta una significativa perdita per la fruizione pubblica. Pavanelli ha chiesto un intervento immediato per assicurare che i lavori vengano conclusi in tempi brevi, permettendo ai visitatori di poter ammirare le bellezze del museo durante l’Anno Santo.
La parlamentare ha sottolineato come sia essenziale che tutte le istituzioni coinvolte facciano il massimo sforzo per garantire la riapertura del museo in tempo utile, considerando l’importanza culturale e spirituale di un evento come il Giubileo. Seppur il tempo a disposizione sia poco, Pavanelli è convinta che un’azione concertata possa portare alla soluzione del problema.