Si è insediato ufficialmente giovedì 17 il nuovo Consiglio provinciale di Terni, riunitosi a Palazzo Bazzani per con seduta convocata alle 11,30.
Il Consiglio ha votato all’unanimità l’esame delle condizioni di eleggibilità, candidabilità e compatibilità dei consiglieri. Nessun problema ma subito una notizia, peraltro annunciata: del gruppo Provincia Libera, che ha vinto le elezioni è rimasta solo Cinzia Fabrizi. Così come a Palazzo Spada dunque, la preside, già fuoriscita dal suo ex partito FdI resta sola, ma il dato che sorprende è che di fatto la maggioranza si è spacchettata, lasciandole “il marchio” della lista. Le altre due componenti ovvero Fi e FdI (la Lega non è rappresentata) faranno a loro volta gruppo a sè stante, così come Alternativa Popolare.
Si prennannuncia quindi uno scenario interessante fra un anno, alla scadenza cioè del mandato presidenziale dell’attuale numero uno – a meno che non venga eletta in Regione e quindi sia costretta a dimettersi- In una nota, la presidente “ha ringraziatro tutti i consiglieri, ha augurato loro buon lavoro ed ha sottolineato l’importanza del fatto che il nuovo Consiglio rappresenta tutto il territorio provinciale. Successivamente ha presentato l’aggiornamento del progamma di governo.”
Dunque ecco i gruppi consiliari con capigruppo
Fratelli d’Italia: Marco Bruni (capogruppo), Davide Melone (vice capogruppo)
Forza Italia: Francesco Maria Ferranti (capogruppo)
Alternativa Popolare: Federica Mengaroni (capogruppo), Mirko Presciuttini (vice capogruppo) e Gianluca Filiberti
Provincia Libera: Cinzia Fabrizi (capogruppo).
Nuova Provincia Terni: Marsilio Marinelli (capogruppo), Nicoletta Valli (vice capogruppo) e Fabio Di Gioia.
Va ricordato che la maggioranza conta ovviamente anche sul voto della presidente (di Forza Italia).