Si è svolta nel pomeriggio del 10 Novembre, nella sala del Consiglio della Provincia di Terni, l’Assemblea dei Sindaci convocata e presieduta dal presidente Stefano Bandecchi, con all’ordine del giorno due temi strategici per il territorio: la manutenzione della rete viaria provinciale e la proposta di creare una Centrale unica per i concorsi pubblici.
Sul primo punto, Bandecchi – affiancato dal direttore tecnico Marco Serini e dai responsabili del servizio viabilità – ha comunicato la definizione di un piano di investimenti da 2 milioni di euro per il 2026, finalizzato al miglioramento dei tratti stradali più critici nei Comuni della provincia. Le risorse, ha spiegato il presidente, derivano dalle disponibilità attuali e saranno impiegate seguendo le priorità individuate con i sindaci, secondo un metodo condiviso che ha raccolto consensi trasversali durante la riunione.
“Per la prima volta abbiamo deciso insieme quali interventi realizzare, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e viabilità”, ha dichiarato Bandecchi, aggiungendo che eventuali risparmi verranno reinvestiti previo confronto con i Comuni. Ai fondi stanziati per le opere stradali si aggiungono altri 500.000 euro per l’acquisto di nuovi mezzi, destinati ai circoli stradali provinciali.
I sindaci presenti hanno espresso apprezzamento per la rapidità dell’intervento e per il metodo di lavoro partecipativo introdotto dalla nuova amministrazione. In particolare, Marco Bruni, assessore comunale di Arrone e consigliere provinciale, ha chiesto chiarimenti sulle fonti di finanziamento, mentre il sindaco di Amelia, Avio Proietti Scorsoni, ha ringraziato la Provincia per gli interventi già effettuati, citando il caso di via Primo Maggio nel centro storico, e ha richiesto attenzione per la Strada dei Cappuccini, proponendo l’inserimento di nuovi tratti nell’elenco delle priorità.
In chiusura di seduta, Bandecchi ha illustrato l’ipotesi di istituire una Centrale unica per i concorsi pubblici a livello provinciale. L’obiettivo, ha spiegato, è ottimizzare le risorse e semplificare l’accesso al lavoro pubblico, centralizzando la gestione delle procedure selettive a vantaggio di Comuni e enti locali. La proposta è ora al vaglio dei sindaci e verrà approfondita nei prossimi incontri.
La riunione ha confermato il ruolo centrale della Provincia di Terni come cabina di regia territoriale, ponendo le basi per una nuova governance delle infrastrutture e del personale pubblico, attraverso pianificazione condivisa e investimenti mirati.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.