Confartigianato fa il punto col Comune: “Le nostre proposte per Terni”

Il presidente Franceschini: "Confartigianato Terni ha ampia legittimità a rappresentare oltre i settori dell’artigianato, anche quelli del commercio e turismo"

Confartigianato Terni ha incontrato presso la propria sede la giunta di Bandecchi per fare il punto sulle politiche di governo del territorio a oltre un anno dall’insediamento della nuova sindacatura ed ha presentato agli assessori   “Il contributo di Confartigianato Terni alle politiche comunali” che riepiloga le questioni territoriali e propone le principali politiche di intervento, sia aggiornando le proposte di Confartigianato Terni ai candidati alle elezioni comunali alla luce del primo scorcio di mandato, sia recependo le istanze delle imprese e dei Presidenti di Categoria.

I lavori sono stati introdotti dal Presidente Mauro Franceschini che ha sottolineato la complessiva soddisfazione per il livello delle interlocuzioni e per l’attenzione alle esigenze espresse dalle imprese del territorio in questa primo scorcio di mandato, che ha consentito la soluzione positiva di molte questioni come le modifiche alla nuova regolamentazione ZTL, l’estensione delle attività musicali nei pubblici esercizi, i pagamenti finalmente onorati all’indotto ASM

Franceschini ha anche chiaramente sostenuto una pregiudiziale sulla rappresentanza che chiarisce come “Confartigianato Terni ha ampia legittimità a rappresentare oltre i settori dell’artigianato, anche quelli del commercio e turismo, dando ampia disponibilità a collaborare, come di consueto, con le amministrazioni locali, a partecipare a incontri di corretta concertazione e a qualunque confronto con i livelli locali delle organizzazioni riconosciute nel Cnel”

Il Segretario Michele Medori ha coordinato i lavori e ha fatto particolare riferimento, tra le altr, alle questioni delle gare al massimo ribasso, dell’indotto AST, “che soffre della mancata sottoscrizione dell’Accordo di Programma, alla mancata riperimetrazione delle aree sottoposte a vincolo esondazione, che grava fortemente sulle possibilità di ampliamento delle imprese nelle aree produttive”, nonché alla situazione delle aree attrezzate relativamente al tema delle manutenzioni, segnaletica, pubblica illuminazione.

L’amministrazione ha effettuato un’ampia disamina del documento, apprezzandone l’impostazione, proponendo i rinnovare questi incontri in modo periodico, anche infrannuale. Presenti anche tutti gli altri assessori in Giunta.

 

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