Una ex paziente del centro geriatrico Le Grazie di Terni ha espresso la sua gratitudine in una lettera aperta, dopo aver trascorso due mesi nella struttura situata nell’omonimo quartiere. La missiva racconta l’esperienza positiva vissuta, sottolineando il valore del lavoro svolto dallo staff.
“In questo posto rimettono insieme i ‘pezzi’ del nostro corpo”
La lettera, inviata per ringraziare tutto il personale, evidenzia la professionalità e l’impegno dimostrati: “Ci insegnano quanto siamo forti e che volere è veramente potere, guidandoci con dedizione e amore per il loro lavoro,” ha scritto la donna. La paziente paragona il percorso riabilitativo al processo del kintsugi, l’arte giapponese che celebra le imperfezioni riparando i vasi rotti con l’oro: “Non dobbiamo nascondere le cicatrici, ma considerarle segni di vittoria.”
Un riconoscimento al lavoro di squadra
Nella lettera, la donna non si è limitata a descrivere l’atmosfera accogliente della struttura, ma ha anche voluto nominare espressamente le figure professionali che l’hanno accompagnata: “Ringrazio di cuore tutti gli OSS, infermieri, fisioterapisti e l’intero staff per il loro sostegno durante questi due mesi.”
Il centro geriatrico come simbolo di speranza
La testimonianza è un chiaro esempio di come strutture come il centro Le Grazie possano rappresentare non solo un luogo di cura, ma anche uno spazio in cui ritrovare fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità. La lettera sottolinea come l’assistenza ricevuta abbia contribuito a migliorare la qualità di vita della paziente, dimostrando quanto sia cruciale il ruolo del personale sanitario nelle fasi di riabilitazione e recupero.