Umbria, nasce il “Tavolo per il futuro” per rilanciare economia e lavoro

La Regione avvia un dialogo con imprese e associazioni di categoria per un nuovo sviluppo

L’Umbria punta a diventare la regione più digitale d’Italia e per farlo rafforza il dialogo con il sistema produttivo locale. La presidente della Regione, Stefania Proietti, insieme alla Giunta, ha incontrato le principali associazioni di categoria per avviare un percorso condiviso sull’attuazione del programma strategico economico e sociale del territorio. L’obiettivo è rilanciare una forte alleanza con il mondo socioeconomico per favorire la crescita e l’occupazione.

Durante l’incontro, la presidente Proietti ha annunciato l’istituzione di un nuovo tavolo di confronto, denominato “Tavolo per il futuro dell’Umbria”, che coinvolgerà non solo le associazioni datoriali, ma anche i sindacati, le scuole, gli istituti tecnici, le università e i rappresentanti dei giovani. L’iniziativa mira a creare un ecosistema rinnovato in chiave innovativa, favorendo l’integrazione tra formazione e lavoro.

Le tre priorità per il rilancio dell’Umbria

Proietti ha individuato tre aree strategiche su cui intervenire:

  1. I giovani, considerati il fulcro del futuro della regione. L’obiettivo è incentivare il loro ritorno e favorire la creazione di opportunità affinché possano investire e lavorare in Umbria.
  2. Le sfide congiunturali, in particolare l’impatto della crisi dell’automotive e il caro energia, che incidono direttamente sulla competitività delle imprese.
  3. Il ruolo dell’Europa, sfruttando le eccellenze regionali per rafforzare il sistema dei distretti e della formazione. In particolare, viene riconosciuto il valore degli ITTS umbri, fondamentali per ridurre il divario tra competenze e mercato del lavoro.

Infrastrutture e digitalizzazione, chiavi per la crescita

Un altro tema centrale è lo sviluppo delle infrastrutture, sia fisiche che digitali. L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione rappresentano un fattore chiave per l’internazionalizzazione delle imprese umbre, migliorandone la competitività su scala globale. Durante l’incontro, è emersa anche la necessità di una migliore concertazione per ottimizzare l’uso delle risorse economiche disponibili, dai fondi regionali e nazionali fino a quelli comunitari del PNRR.

Le richieste delle imprese umbre

Le associazioni di categoria hanno manifestato il loro sostegno al metodo di lavoro proposto e hanno sollevato alcune questioni prioritarie, tra cui:

  • Caro energia, con la richiesta di misure per attenuarne l’impatto sulle aziende.
  • Integrazione del salario d’ingresso per i giovani lavoratori, al fine di incentivare l’occupazione.
  • Semplificazione dell’iter autorizzativo nel settore edilizio, per sbloccare investimenti.
  • Nuova legge regionale sul commercio, per rispondere alle esigenze del settore.

L’incontro si è concluso con l’accordo di convocare la prima seduta operativa del Tavolo per il futuro dell’Umbria in tempi brevi, dando così avvio a un percorso concreto di crescita e sviluppo per la regione.

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