Durante la seduta di lunedì, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo promosso da Fratelli d’Italia, volto a commemorare le donne vittime di violenza. L’iniziativa prevede l’intitolazione di una sala o di uno spazio all’interno di uno dei palazzi comunali, dedicato in particolare alle concittadine Marianna Vecchione, Giuseppa Corvi, Laura Livi e Ilaria Sula.
L’obiettivo dell’atto è chiaro: mantenere viva la memoria di chi ha perso la vita per mano di chi ha distrutto la loro esistenza, e al contempo sperare di non dover mai aggiungere nuovi nomi a questo doloroso elenco. Con questa decisione, il Consiglio comunale intende mandare un segnale forte e duraturo contro ogni forma di violenza, soprattutto quella di genere.
Il documento sottolinea con forza come qualsiasi violenza contro un essere umano, specialmente sulle donne, sia inaccettabile, e come ogni episodio di femminicidio lasci una ferita profonda nella collettività. L’uccisione di una donna non rappresenta soltanto un dramma individuale, ma scuote il vivere civile e il sentimento comune di tutta la comunità.
Sindaco e Giunta comunale sono stati incaricati di attuare rapidamente quanto stabilito. La creazione di uno spazio dedicato, infatti, non sarà solo un gesto simbolico: diventerà un luogo permanente di memoria, un monito per le future generazioni affinché simili tragedie non vengano dimenticate.
Particolare attenzione sarà rivolta ai giovani, che, attraverso questo gesto, verranno coinvolti in un percorso di sensibilizzazione e riflessione continua. Il ricordo delle vittime sarà così preservato e diventerà parte integrante della coscienza civica della città.