Avranno un orario da rispettare per esibirsi, dovranno evitare alcuni luoghi e alcune situazioni, ma ci saranno vie e piazze appositamente individuate come aree per le loro esibizioni, purché in spazi ben delimitati. Niente più semafori, nè chiese, nè luoghi sanitari, nè vicino a monumenti. Terni guarda agli artisti di strada ed è pronta a dotarli di regole per poter lavorare e per poter costituire attrazione per cittadini e turisti. Nasce così il Regolamento per l’arte di strada, varato dal Comune di Terni e approvato dal Consiglio comunale.
COME. Il regolamento individua gli artisti di strada nelle categorie di trampolieri, mangiatori di fuoco, acrobati, clown, cantanti, cantastorie, antipodisti, contorsionisti, illusionisti, giocolieri, saltimbanchi, mimi, suonatori, attori, burattinai, trovatori, madonnari, poeti, scultori di palloncini, fachiri e ballerini. Potranno esibirsi dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle 22. Dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 24. Avranno la possibilità di operare in spazi pubblici aperti, come vie, piazze, vie pedonali e parchi. Non potranno invece farlo in altri luoghi particolari, come ingresso di ospedali, scuole, case di riposo, distretti sanitari, davanti a chiese durante le funzioni religiose, monumenti e fontane, stazione ferroviaria, uffici postali e semafori. Gli artisti dovranno anche comportarsi con prudenza, visto che saranno responsabili di danni a persone, cose, pavimentazione stradale o a qualsiasi infrastruttura pubblica o privata. Dovranno anche osservare altre accortezze nei loro comportamenti e nei contenuti dei loro numeri artistici. Non potranno commerciare o fare pubblicità, impiegare animali, utilizzare travestimenti che possano recare disturbo o timore, pretendere soldi (solo offerte).
DOVE. Il Comune è pronto, con un apposito bando, a individuare le cosiddette ‘piazzole d’arte‘, cioè le aree riservate agli artisti di strada, con un massimo ingombro di 4 metri quadrati e, per i soli madonnari, di 6 metri quadrati, l’utilizzo delle quali potrà essere richiesto nelle modalità che saranno definite. “La approvazione odierna dell’atto da parte della assemblea comunale si è resa necessaria – dichiara l’assessore al Turismo Alessandra Salinetti – al fine di raggiungere l’obiettivo, presente all’interno del Documento unico di programmazione 2025 – 2027 di realizzare azioni e progetti in grado di razionalizzare, integrare e qualificare l’offerta culturale in senso lato lungo tutto l’anno, anche con valenza di promozione turistica. L’amministrazione comunale con questo regolamento valorizza l’arte di strada, la protegge e la integra nel tessuto urbano, creando benefici per tutti: artisti, cittadini, turisti e istituzioni“.