La Regione intervenga per scongiurare la chiusura a Terni del posto di teleconduzione, facendosi sentire nei confronti della direzione aziendale di Enel. I consiglieri regionali di maggioranza Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti presentano insieme una mozione sull’argomento, nella quale chiedono di convincere Enel Green Power a sospendere la sua decisione, che farebbe perdere alla città il ruolo di presidio strategico per la sicurezza idraulica, ambientale ed energetica dell’intero territorio.
Filipponi e Proietti considerano il posto di teleconduzione come di importanza strategica per il controllo in tempo reale di un vasto numero di impianti. “Uno dei pochi presidi territoriali – dicono – ancora operativi nel centro Italia e che costituisce un patrimonio di competenze tecniche, conoscenze ambientali e responsabilità civili sviluppato nei decenni“. La richiesta avanzata all’amministrazione regionale è quella di aprire un dialogo con Enel Green Power e di lavorare per istituire un tavolo tecnico co la partecipazione di istituzioni, sindacati, autorità di bacino e protezione civile. “La Regione – scrivono i due consiglieri del Pd – ha già comunicato la sua contrarietà alla decisione ed ha promosso diversi incontri con le parti per un confronto sul tema, ma sempre constatando la volontà di Enel di procedere secondo i suoi piani. Per questo, chiediamo un ulteriore impegno della giunta“.