Arianna Antonini nella Consulta Sanità dell’Umbria per Narni: “Servono accessibilità e universalità”

M5S rafforza la presenza politica: nuovi rappresentanti nelle Consulte

Arianna Antonini

Per la prima volta in Umbria, il Movimento 5 Stelle entra nelle Consulte dell’Anci. E lo fa in grande stile, grazie all’impegno del coordinatore regionale Davide Fantauzzi. Ma anche grazie a Luca Tramini, assessore di Narni che fa parte dell’Anci giovani e che è consigliere nazionale Anci.

Arianna Antonini nella Consulta Sanità

Narni può ora vantare una sua rappresentante, la capogruppo consigliare dei 5 Stelle Arianna Antonini, nella Consulta Sanità di Anci Umbria. È proprio la giovane politica a ringraziare Tramini, nominato a sua volta presidente della Consulta Trasporti regionale, e Fantauzzi. A Narni, attualmente, il Movimento di Conte è nella maggioranza insieme al Pd, al Psi e alla Lista Civica Lucarelli, che è il primo cittadino.

Un percorso costruito sul campo

“Io e altri consiglieri dei 5 Stelle abbiamo portato le nostre candidature, i nostri curricula e le nostre esperienze sul campo e abbiamo ottenuto gli incarichi Anci. Io dal 2005 sto facendo esperienza nelle associazioni scientifiche e in quelle maggiormente rappresentative delle professioni sanitarie della riabilitazione a livello nazionale e regionale, in altri enti. Lavorando nel campo della sanità, quale terapista occupazionale, sono entrata nella Consulta che si occuperà del sistema sanitario”. Queste le prime parole di Antonini.

Proposte per la sanità pubblica e privata

Aggiunge Antonini: “Ci saranno riunioni a livello regionale con i rappresentanti dei diversi comuni umbri. I risultati che arriveranno da queste discussioni verranno proposti alla Regione”. La capogruppo stellata proporrà la sua visione di sanità: “Quella pubblica e privata sono fondamentali e cruciali per gli umbri. È un servizio che va salvaguardato a 360 gradi, con un occhio particolare per quello pubblico che deve assolutamente conservare le sue caratteristiche di universalità e accessibilità sia nello spazio sia nel tempo. È necessario dunque che tornino centrali la facilità di accesso alle strutture e che le liste d’attesa siano meno lunghe. La nostra sanità deve continuare a essere a disposizione di tutti, perseguendo l’uguaglianza tra le persone”.

Idee locali con potenziale regionale

Antonini spiega poi: “Le mie proposte saranno ovviamente per il territorio di Narni, ma potrebbero diventare regionali e fare sistema con altri comuni dell’Umbria”. Da quando è cambiato il presidente della Regione, che proprio della sanità e dell’accorciamento delle liste d’attesa ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia, è iniziata una guerra da parte dell’opposizione che sostiene come, a distanza di pochi mesi dalle elezioni, in questo senso non si vedano progressi: “Io mi sono posta la domanda come professionista ma anche come politica. Confrontandomi con i cittadini, ho potuto constatare che la mia percezione era anche la loro. C’è stata già una riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni diagnostiche e terapeutiche, resiste una certa latenza per alcuni interventi chirurgici, qualche ritardo, anche se le cose stanno migliorando. Direi che però è presto per poter trarre conclusioni a 360 gradi. Ci sarà bisogno di tempo per vedere risultati più corposi, ci mettiamo in attesa e in ascolto”.

Altri incarichi per i 5 Stelle umbri

Come detto all’inizio, oltre ad Antonini e Tramini, i 5 Stelle sono entrati anche in altre Consulte: Diego Diomedi (Sangemini, Agricoltura), Enrico Morganti (Spoleto, Cultura), Domenico Mimmo (Piegaro, Sicurezza). Conclude Antonini: “Per il Movimento è un momento importante, questi ingressi sono un segno di responsabilità e maturità a livello politico e istituzionale”.

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9 mesi fa

Che paroloni!!! Ma i fatti? Boh!!

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9 mesi fa

Serve in primis un pronto soccorso efficente ….e fruibile h24

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