Un duro colpo al traffico di stupefacenti è stato inferto dalla questura di Terni in collaborazione con la magistratura, che ha portato a termine una maxi operazione antidroga culminata con 31 persone coinvolte, di cui 17 finite in arresto.
Il vicesindaco Riccardo Corridore ha voluto commentare con fermezza l’operato delle forze dell’ordine, sottolineando come “quanto effettuato dalle forze dell’ordine e dalla Procura è anche un segnale importante alla città: non esistono zone franche e attività illegali che sfuggono al contrasto dello Stato”.
L’Amministrazione Comunale ha ribadito la propria piena collaborazione con l’apparato investigativo e giudiziario. In tal senso, Corridore ha assicurato il massimo sostegno: “Il reato di spaccio e di traffico delle sostanze stupefacenti è tra i più odiosi in quanto colpisce soprattutto le nuove generazioni ed è tra i più degradanti per la città. Come Amministrazione assicuriamo la massima collaborazione e supporto”.
L’azione repressiva è stata accompagnata anche da una chiara presa di posizione politica, orientata a rafforzare gli strumenti di controllo e sicurezza a disposizione del territorio. “Come amministratore pubblico plaudo al lavoro effettuato dagli uomini e dalle donne in divisa – ha aggiunto Corridore – sono sempre pronto ad offrire alle forze dell’ordine il massimo della collaborazione, mettendo a disposizione il nostro sistema di videosorveglianza che ogni anno incrementiamo, la nostra polizia locale che abbiamo sensibilmente rafforzato e ogni altra iniziativa pubblica o privata che possa garantire maggiore sicurezza a tutti i Ternani”.