Inchiesta Unicusano, Bandecchi vince in primo grado: “Applicata correttamente la norma”

La Corte di Giustizia Tributaria ha accolto il ricorso presentato da Unicusano, mettendo in luce la correttezza delle sue operazioni fiscali. Bandecchi esprime soddisfazione, mentre l'inchiesta prosegue.

La Corte di Giustizia Tributaria ha dato ragione a Unicusano, accogliendo in primo grado il ricorso presentato dall’università nell’ambito della presunta evasione fiscale che coinvolge il suo fondatore, Stefano Bandecchi. Una sentenza che, pur essendo non definitiva, è stata accolta con soddisfazione dal sindaco di Terni, che ha commentato: “I giudici hanno applicato la legge.”

La vicenda riguarda l’accusa, secondo cui Bandecchi, nel periodo compreso tra il 2018 e il 2022, avrebbe evaso circa 14 milioni di euro di IRES (Imposta sul Reddito delle Società), somma che sarebbe stata destinata a imprese e società riconducibili a lui, utilizzando impropriamente le agevolazioni fiscali previste per gli enti non commerciali, come le università. Secondo l’accusa, tali fondi non sarebbero stati versati tra il 2018 e il 2022, periodo in cui Bandecchi rivestiva il ruolo di amministratore dell’università.

L’inchiesta ha portato al sequestro di beni, con un primo intervento che ha riguardato 20 milioni di euro riferiti agli anni 2016-2020 e un secondo sequestro di 2,5 milioni relativi all’anno 2021. Nonostante questo, la difesa, rappresentata dall’avvocato Filippo Morlacchini, sostiene che le operazioni fiscali di Unicusano siano sempre state corrette. “Il professor Giovanni Puoti ha chiarito tutti gli aspetti della normativa fiscale,” ha dichiarato Morlacchini, sottolineando che i documenti e le prove fornite durante le udienze dimostrano la legittimità dell’operato dell’università.

Questa mattina, presso il Tribunale di Roma, si è tenuta la prima udienza preliminare per ascoltare le dichiarazioni di Giovanni Puoti, presidente del Consiglio di Amministrazione di Unicusano. La prossima udienza è fissata per il 16 dicembre. La difesa di Bandecchi è ottimista riguardo la conclusione del processo, confidando che l’autorità giudiziaria possa accertare l’infondatezza delle accuse.

Oltre a Bandecchi, a rischio processo ci sono altre tre persone che, in qualità di figure di responsabilità, sono coinvolte nel procedimento. Gli avvocati di Bandecchi, Filippo Morlacchini e Ali Abukar, hanno espresso soddisfazione per quanto emerso dall’udienza preliminare, evidenziando come Unicusano abbia sempre rispettato la normativa fiscale.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Rogo esteso in area impervia: impegnati vigili del fuoco, protezione civile e carabinieri...
Il lungo percorso della madre trova finalmente risposta: la giovane potrà ricevere le cure adeguate...
Falsi carabinieri derubano coppia di novantenni fiorentini: bottino da 20mila euro in gioielli recuperato grazie...

Altre notizie