Dal sindaco Stefeno Bandecchi, solo polemica strumentale. La Regione, per quanto le riguarda, può solo dimostrare di aver messo in campo già parecchi strumenti per la tutela della salute pubblica e contro l’inquinamento. Arriva la risposta di Thomas De Luca alla diffida del sindaco legata al problema delle polveri di Prisciano. Il primo cittadino, la diffida, l’ha mandata anche alla Regione, chiedendole atti concreti e la revisione delle autorizzazioni ambientali ad Ast. Ma De Luca, nella sua replica, fa capire che la Regione, su questo, non è stata ferma. Come non lo è la attuale amministrazione che pure è in carica da pochi mesi.
Spiega l’assessore De Luca, che ha diffuso una nota di risposta alla diffida del sindaco: “La Regione Umbria ha autorizzato sette giorni fa la realizzazione della nuova rampa scorie, ben prima delle rumorose esternazioni del sindaco di Terni sul caso delle polveri Ast. Il 14 luglio gli uffici della Regione hanno rilasciato l’ultima autorizzazione necessaria alla realizzazione della nuova rampa scorie“. Cita anche la sterzata nei confronti del problema evidenziato. “Da soli sette mesi governiamo la Regione e sul dossier dell’inquinamento di Terni abbiamo impresso una svolta decisiva, avviando interventi concreti che erano attesi da anni. Abbiamo dato il via e finanziato con fondi regionali lo studio epidemiologico eziologico Neoconca, uno strumento fondamentale per comprendere l’impatto sanitario sul territorio, di cui per un decennio si era solo parlato. Attraverso il finanziamento regionale abbiamo permesso che non andasse persa la quota ministeriale che stava ormai sfumando a causa dei ritardi. A questo si affianca una campagna di biomonitoraggio senza precedenti, il progetto InSinergia per valutare l’esposizione dei cittadini ai metalli pesanti“. Tra l’altro, proprio in questi giorni la Regione ha emesso la determina di riesame parziale dell’autorizzazione integrata ambientale di Ast, finalizzata a una nuova valutazione delle emissioni di nichel in atmosfera e all’individuazione dei più idonei dispositivi per l’abbattimento di questo inquinante. “Queste azioni – dice Thomas De Luca – si inseriscono nel quadro del nuovo accordo di programma, che abbiamo fortemente voluto e che vincola Ast a obiettivi ambientali dettagliati e stringenti come mai prima d’ora. L’accordo prevede interventi di bonifica, la messa in sicurezza del sito e azioni mirate per migliorare la qualità dell’aria e delle acque“.
…in che sensooo….
Terni e’ l’unica città che ha emittenti e politici ternani che hanno più a cuore le sorti del perugino
E che avrebbe fatto la Giunta regionale riguardo Prisciano oltre a qualche riunione ? Fatti . Speriamo che Bandecchi passi dalle parole a fatti concreti cosi’ si capisce la differenza
Forse A Più Ragione Sputacchio