Nel corso di una conferenza stampa tenutasi la mattina del 6 Agosto a Palazzo Spada,, l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Maggi e il vicesindaco Riccardo Corridore hanno presentato un’analisi comparativa sull’utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (Oepv) nei procedimenti di appalto tra il Comune di Terni, la Provincia e altri 15 comuni del territorio. I dati, riferiti agli ultimi 18 mesi, sono stati sintetizzati in una tabella che – come spiegano gli amministratori – “asseriscono in maniera incontrovertibile che il Comune di Terni, negli appalti, è l’ente che di gran lunga utilizza l’offerta economicamente più vantaggiosa”, ossia quella modalità che valuta le proposte non solo sul prezzo ma anche sulla qualità e sulla progettualità.
Il confronto numerico presentato dal Comune evidenzia una marcata differenza tra gli enti del territorio: la Provincia, su 35 appalti analizzati, non ha mai adottato il criterio Oepv, mentre gli altri comuni l’hanno applicato solo in due occasioni per i lavori pubblici e nove per i servizi. Il Comune di Terni, al contrario, risulta averlo utilizzato 10 volte per i lavori pubblici e 5 per i servizi. In paragone, gli altri enti ne risultano ben al di sotto, con 9 adozioni per i lavori pubblici e 3 per i servizi.
“Emerge in maniera nitida e trasparente – ha dichiarato l’assessore Maggi – che i nostri tecnici valutano gli aspetti qualitativi ogni volta che è possibile, ogni volta che la normativa lo consente”, sottolineando come altri enti locali adottino sistematicamente il massimo ribasso. In questo contesto, Maggi ha definito “incomprensibili” gli attacchi ricevuti dall’amministrazione Bandecchi, rimarcando che tali critiche non sono state rivolte agli altri enti, nonostante il loro più limitato ricorso a criteri qualitativi.
Sulla stessa linea si è espresso il vicesindaco Corridore, che ha puntato il dito contro una campagna denigratoria ritenuta “del tutto immotivata”: “Con comunicati provenienti da associazioni di categoria e valutazioni politiche di alcune forze di opposizione completamente fuorvianti, ci sono stati anche riferimenti personali di qualche esponente politico a dir poco infamanti”, ha affermato.
Nel mirino delle critiche ovviamente Confartigianato, anche Maggi si affretta a dire che la conferenza stampa è per fornire dati e non per attaccare qualcuno: “Sono anni che faccio appalti e mai mi era capitato un comportamento come quello tenuto da loro, c’è mancanza di rispetto e le regole vanno rispettate da tutti”, spiega aggiungendo che forse l’attacco è partito dopo la sconfitta nell’appalto per la gestione del verde: ” Abbiamo assistito ad un attacco sulla stampa senza proposte reali”, aggiunge.
Corridore attacca poi il direttore dell’associazione Michele Medori: “O è totalmente incompetente, oppure è strumentale. on credo che non sappia che l’asfalto può essere acquistato nel raggio di 20 chilometri. Se facendo politica chieda conto ai cittadini”. Poi l’incredibile affermazione. “Se il massimo ribasso garantisce lavori bene eseguiti non si capisce perchè spendere di più. Piuttosto siano le ditte locali ad uniformarsi a quei prezzi bassi”
Il vicesindaco invece poi alzo zero su Marco Cecconi di FdI, fautore della recente conferenza stampa proprio sugli appalti: “Ci hanno attaccato ma c’era impreparazione a livello tecnico. Siamo felici di tutelare le ditte locali, ma rispettando la legge. Il consigliere Cecconi in modo velato ha fatto illazioni nei miei confronti per un appalto affidato a una ditta di Caserta, non deve scherzare su certi argomenti.”
Corridore ha inoltre ribadito che la gestione degli appalti nel Comune di Terni è trasparente e svincolata da qualsiasi influenza politica, essendo interamente affidata a dirigenti e funzionari che operano nel rispetto delle normative nazionali. “Il Comune di Terni non ha mai barattato la qualità dei lavori o dei servizi con il massimo ribasso”, ha concluso, evidenziando l’impegno costante per garantire il rispetto dei capitolati e la tutela sia dell’Ente che dei cittadini.
A “bordo ring” presente Paolo Cianfoni di Confartigianato. Probabile nuovo capitolo in arrivo.