Derebotti: “Nesuno slittamento per i lavori della Ferrovia centrale umbra”

Precisazioni su una delibera di giunta: "Si rinvia solo una procedura intermedia"

La conclusione delle opere in via di realizzazione per la Ferrovia centrale umbra non slitterà e il termine del giugno 2026 resta confermato. E’ la precisazione dell‘assessore regionale ai trasporti Francesco Derebotti, in merito a una delibera della giunta legata proprio ai lavori sulla Ferrovia centrale umbra. Con la stessa, è stata approvata una modifica alla convenzione con il ministero delle Infrastrutture e un nuovo accordo con Rete ferroviaria italiana, con i timori espressi da alcune organizzazioni sindacali che la cosa comporti lo slittamento della conclusione delle opere a dicembre 2026. Ma Derebotti precisa che questa variazione approvata non riguarda il termine ultimo dei lavori, bensì una scadenza procedurale intermedia, resasi necessaria per superare un’impasse che avrebbe potuto compromettere l’intero finanziamento di 100 milioni di euro.

La vicenda, come ricorda lo stesso Derebotti, ha origine alla fine di giugno 2025, quando Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato l’impossibilità di rispettare il termine del 30 giugno 2026 per l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti. “Questa comunicazione giunta in modo inaspettato e a ridosso della scadenza – dice l’assessore – ha di fatto bloccato l’iter, mettendo a serio rischio il finanziamento statale. L’assessorato e gli uffici regionali si sono immediatamente attivati per gestire la situazione“. Derebotti informa che è stata prontamente informata della problematica la Direzione competente del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, avviando un’interlocuzione volta a trovare una soluzione. “A seguito della richiesta formale del ministero, abbiamo sollecitato Rfi a fornire una dettagliata relazione che giustificasse il mancato rispetto della scadenza. Nella sua nota di riscontro del 24 luglio 2025, Rfi ha attribuito le difficoltà ai tempi tecnici di chiusura di alcuni iter autorizzativi, ma, aspetto cruciale, ha messo nero su bianco che la rimodulazione del termine per le ogv non avrebbe prodotto criticità tali da inficiare il completamento delle attività entro la scadenza finale di giugno 2026. È stato proprio sulla base di questa rassicurazione formale, e grazie alla mediazione della Regione, che il ministero ha acconsentito a modificare la convenzione, posticipando il solo termine per l’assunzione delle obbligazioni. La delibera, pertanto, non è la causa di un ritardo, ma l’atto amministrativo che ha risolto un problema, salvaguardando un’opera strategica per l’Umbria“.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

La Regione è tra le prime in Italia a introdurre l’AI su scala regionale migliorando...
L'assessore regionale ha partecipato a una riunione con i vertici di Rete ferroviaria...
Eddie Brock, reduce dal Festival di Sanremo, ha fatto tappa a Terni nel pomeriggio di...

Altre notizie