Sulla questione israelo-palestinese ci può stare il dibattito politico, purché con toni pacati e nel rispetto della dignità delle persone. Tanto più da parte di chi rappresenta le istituzioni. Anche la Lega prende posizione sulle parole del sindaco di Terni Stefano Bandecchi che hanno dato vita a un vespaio di polemiche e alle contestazioni del 29 settembre in Consiglio comunale. Secondo la vicesegretaria umbra della Lega, Valeria Alessandrini, resta imprescindibile l’impegno comune a difendere la dignità della persona e, soprattutto, la vita dei bambini, che non possono e non devono mai diventare terreno di scontro politico, né oggetto di dichiarazioni irrispettose.
Alessandrini sottolinea come la Lega prenda le distanze dalle parole di Bandecchi, ma come allo stesso tempo condanni l’atteggiamento di Hamas pur prendendo atto della tragedia umanitaria che si sta consumando in Terra Santa. “Prendiamo le distanze – afferma – da parole insensate e atteggiamenti provocatori registrati prima sui social e poi anche in consiglio comunale, dove il rispetto e l’ascolto dei cittadini devono sempre venire prima di tutto. Condanniamo con fermezza la guerra e i tagliagole di Hamas, organizzazione terroristica che va fermata a tutti costi ed esclusa da ogni trattativa che va nella direzione di un riconoscimento di due popoli e due stati. Allo stesso tempo, non possiamo ignorare la tragedia umanitaria senza precedenti che sta colpendo la popolazione civile di quei territori. E su questo non possiamo accettare né atteggiamenti negazionisti, né tanto meno le speculazioni politiche di certa parte della sinistra“.