Si chiama ‘Amore@Terni XMas, Luce di donna‘. E’ il Natale ternano che accende le sue luci anche nel ricordo di Ilaria Sula, la giovane ternana assassinata dall’ex fidanzato. Il progetto consiste nel promuovere l’arte e la creatività femminile nel periodo natalizio, con creazioni artistiche luminose nelle piazze della città. Viene anche stanziata una cifra di 461.229 euro. L’evento si svolge in due fasi principali, coprendo un ampio periodo che va dal 28 novembre 2025 al 6 gennaio 2026, in coincidenza con il Black Friday e Luci di Donna Romantiche San Valentino, che durerà poi fino al 28 febbraio 2026.
Coinvolgerà le piazze dell’Olmo, San Francesco, Europa, Solferino, della Repubblica, Tacito e Buozzi. Tra iniziative, esposizioni e installazioni, prevede tra le altre cose il Grande albero di Natale multimediale in piazza Europa di oltre 20 metri con effetti luce dinamici e geometrie variabile e le proiezioni architettoniche su palazzi storici e con focus su grandi figure femminili della storia come Rita Levi Montalcini, Alda Merini, Marie Curie, Artemisia Gentileschi e Nilde Iotti. Ci sarà anche ‘Parole Luminose’, un percorso poetico e narrativo nelle vie della città. Fino alla scultura luminosa di Marinella Senatore in piazza della Repubblica. “L’evento – dice l’assessora comunale Alessandra Salinetti – si pone come un atto di memoria e celebrazione, dedicato a una giovane vittima ternana, Ilaria Sula, e, in senso più ampio, a tutte le donne. Abbiamo scelto figure di riferimento dell’universo femminile, affinchè siano patrimonio condiviso dalla città. L’arte luminosa sarà impiegata per trasformare Terni, veicolando un messaggio profondo e significativo. Il progetto punta inoltre a trasformare il tessuto urbano in una galleria d’arte a cielo aperto, creando un percorso emozionale e narrativo che, attraverso il linguaggio universale della luce, celebri il genio, la forza e il valore dell’universo femminile. L’obiettivo è elevare Terni a una ville lumière nel panorama invernale del mercato turistico nazionale, ispirandosi al successo delle Luci d’Artista”di Salerno e Torino e mirando a creare un appuntamento identitario per la città e l’intera regione Umbria“.