Dal 21 al 23 novembre 2025, il centro storico di Terni ospiterà la seconda edizione di Sweet Pampepato, il festival interamente dedicato al celebre Pampepato di Terni IGP, simbolo della tradizione dolciaria umbra. L’iniziativa nasce per promuovere le eccellenze locali, unendo cultura, artigianato, gastronomia e spettacolo in un unico grande evento gratuito.
Nel cuore pulsante della città, Piazza della Repubblica e Corso Tacito si trasformeranno in veri e propri percorsi del gusto. A firmare l’organizzazione è SGP Grandi Eventi, con il contributo di Camera di Commercio dell’Umbria, Regione Umbria, Fondazione Carit, Comune e Provincia di Terni, Confartigianato Imprese Terni, in collaborazione con i produttori certificati del dolce IGP. L’evento è stato presentato in Conferenza stampa presso la sede della Provincia, presenti per il Comune l’assessore al commercio Stefania Renzi, l’assessore al turismo della Regione Simona Meloni, la presidente dell’assemblea legislativa regionale Sarah Bistocchi e per la provincia il vice presidente Francesco Ferranti. Oltre a Carlo Gentili per la Fondazione Carit.
Gli interventi
Mauro Franceschini, presidente di Confartigianato ha portato anche i saluti del presidente della Camera di Commercio Giorgio Mencaroni. Poi spazio a Simona Meloni: “Quella che offre Terni con questa iniziativa è una esperienza. Dobbiamo imparare a indossare la maglietta dell’Umbria. Il pampepato è venuto con noi a Osaka e per la prima volta è entrato in uno spot promozionale del territorio. Questa edizione di ‘Sweet Pampepato’ sarà sicuramente fortunata. Mette assieme tante arti diverse oltre quella culinaria. Aiamo al vostro fianco per promuovere questo prodotto a marchio Igp”. A seguire, Sarah Bistocchi: “Il Pampepato celebra il patrimonio culturale della nostra regione. Attraverso il cibo riconosciamo la nostra storia. Abbiamo come Regione convintamente sostenuto questa seconda edizione”.
Quindi Francesco Ferranti: “Sweet Pampepato è una ghiotta, è proprio il caso di dirlo, opportunità per promuovere Terni e le eccellenze del nostro territorio, grazie alla capacità di partire dal dolce per eccellenza della tradizione famigliare e farne un prodotto turistico e promozionale. Il Pampepato – è oggi un asset importante che insieme a tante altre eccellenze, come ad esempio San Valentino e la Cascata delle Marmore e le altre dell’Umbria, dovrebbe essere promosso in una logica di sistema, e non per singole iniziative, con un brand unico regionale da diffondere a livello nazionale e internazionale”
Stefania Renzi aggiunge: “Ho vissuto la nascita dell’evento e con grande entusiasmo parteciperò alla seconda edizione. Con l’assessora Meloni ci siamo già chiarite sulle polemiche dei giorni scorsi che non dovranno assolutamente prevalere ma devono lasciare il posto alle opportunità di crescita. Il pampepato è un simbolo della città di Terni e quindi dell’Umbria”

L’evento: appuntamenti e ospiti di rilievo
Show-cooking, installazioni monumentali, degustazioni guidate, disfide culinarie e performance artistiche: la manifestazione è strutturata per coinvolgere tutte le età. Nel PalaPampepato, allestito in Piazza Tacito, il celebre chef televisivo Daniele Persegani guiderà un evento sul tema “Il Pampepato di Terni IGP in tavola”, con assegnazione del Premio Ambasciatore del Gusto.
Durante i tre giorni, il pubblico potrà assistere a spettacoli itineranti, talk show, visite guidate, esposizioni e attività per bambini. La città si farà teatro a cielo aperto, con atmosfere natalizie e profumi speziati che invaderanno vie e piazze. Tra le iniziative più attese, la presentazione della scultura “Omaggio al Maestro Pomodoro”, realizzata in pampepato e cioccolato in occasione del centenario dell’artista Arnaldo Pomodoro, ideata dallo scultore ternano Marco Diamanti.
L’evento celebra anche il legame con la memoria e la cultura locale, con l’omaggio all’attore Gastone Moschin, la partecipazione della figlia Emanuela Moschin e la performance dell’attrice Elisa Gabrielli. Non mancheranno i premi: tra questi, il Pampepato d’Oro allo schermidore Alessio Foconi, il Premio Bontà all’associazione Aladino Odv e un appuntamento satirico con lo spettacolo “La Procura del buongusto”, a cura della giornalista Marta Rosati, con la partecipazione di Stefano Bandecchi, Maurizio Cecconelli e la band Altoforno.
Tra le novità dell’edizione 2025, “Pampepato’s Vibe” e “Pampepato & Friends”, due iniziative che coinvolgono l’intera rete commerciale cittadina. Bar, ristoranti, gelaterie e negozi proporranno creazioni ispirate al dolce ternano: dal soufflé al pampepato al cocktail Pampepato Sour, passando per il gelato al pampepato e piatti salati come il riso al pampepato o i tortelli pan’ndujato. Anche Spoleto parteciperà, estendendo la rete promozionale fuori dai confini cittadini.
All’interno del programma, spiccano anche gli eventi curati dall’Istituto Casagrande-Cesi di Terni, con laboratori, colazioni speciali, tour guidati tra i monumenti della città e presentazione di un dolce innovativo creato dagli studenti. Sabato 22, dalle 10.30 in Piazza Tacito, sarà svelata la maxi scultura dedicata ad Arnaldo Pomodoro, alta due metri e realizzata interamente in pampepato.
Domenica 24 novembre il festival si chiuderà con due appuntamenti speciali firmati ANCoS Terni, che vedranno protagonisti Tessa Gelisio e Paolo Massobrio. La conduttrice racconterà il valore sostenibile del dolce umbro, mentre il giornalista gastronomico esplorerà le potenzialità del Pampepato di Terni IGP nella tradizione dolciaria italiana, accompagnando il pubblico in una degustazione guidata con abbinamenti enologici.
Sweet Pampepato 2025 si conferma un festival identitario, inclusivo e innovativo, capace di raccontare un intero territorio attraverso la forma e il sapore di un dolce diventato simbolo. L’ingresso agli eventi è gratuito e aperto al pubblico, dalle 9 alle 20, in tutto il centro storico.
A Swwet Pampepato arriva E.T
Fra gli ospiti, per così dire speciali, anche E.T. il celebre extraterrestre protagonista del film creato da Carlo Rambaldi. Una presenza non casuale. Rambaldi era infatti legato a Terni dove formò almeno trenta artigiani del cinema con un corso triennale di laurea in effetti speciali. Ma era nato a Ferrara 100 anni fa, per questo – sulla falsariga anche dell’incidente diplomatico dei giorni scorsi con la consonante sbagliata – assisterà alla disfida spaziale tra il pampepato di Terni e quello di Ferrara: “L’anno scorso abbiamo vissuto una grande edizione – ha spiegato il potron del festival Stefano Pellicciardi– quest’anno bissiamo dopo i grandi numeri dello scorso anno che ne hanno fatto una delel kermesse più importante dell’anno scorso. Il programma è ancora più attrattivo, con spettacoli itineranti, premi importanti e grandi nomi come Daniele Persegani, Paolo Massobrio, Tessa Gelisio e il Pampepato d’Oro che sarà assegnato ad Alessio Foconi. Inoltre ricorderemo Gastone Moschin, per l’anniversario di Amici Miei. Terni è Baricentrica, ideale per un festival cultural gastronomico en plein air come quello che già alla prima edizione ha fatto numeri ricord».