Telefonava a casa qualificandosi come carabiniere e chiedeva soldi agli interlocutori, dicendo loro che un loro familiare era stato arrestato, o che aveva problemi con la giustizia, per cui serviva immediatamente una certa somma di denaro, che poi lui veniva a prendere a domicilio. Una truffa bella e buona. Tra le vittime, anche diverse persone del Ternano, per lo più anziane. Era l’espediente che avrebbe messo in atto di un campano di 46 anni, che però è stato individuato e denunciato per essere presumibilmente l’autore di queste truffe. Operazione del Carabinieri di Cittaducale, la cui indagine è partita dalla denuncia sporta da un’anziana di Antrodoco. L’uomo, però, era già noto alle forze dell’ordine proprio per truffe simili perpetrate anche a Terni e provincia.
Ad ampio raggio
Le indagini hanno permesso di accostare all’uomo denunciato diversi episodi avvenuti tra agosto e ottobre 2025. Sono stati accertati per l’esattezza sette episodi collegati tra loro. L’azione era simile con ciascuna delle persone che venivano contattate. L’uomo chiamava dicendo di essere un carabiniere, allarmava la persona dall’altro capo del telefono raccontandole di vicende giudiziarie che avevano appena coinvolto un familiare stretto (un figlio, un fratello o un congiunto) chiedendo poi una somma di denaro per salvare la persona nei guai. “Passo io da voi e mi consegnate personalmente il denaro“, diceva poi. Truffe portate avanti non solo nel Ternano e nel Reatino ma anche nelle zone di Latina e di Siena. Tutto questo, in totale, gli avrebbe fruttato più di 50 mila euro guadagnati. Sono in corso ancora indagini per capire se la persona denunciata avesse altri complici.