Toto Giunta a Palazzo Spada: fuori tutti, Bandecchi contatta Ferranti e Orsini

Il sindaco licenzia in blocco gli assessori e ottiene la fiducia di Alternativa popolare. Circolano i primi nomi per Palazzo Spada

Il blitz di Stefano Bandecchi, che ha azzerato nel pomeriggio del 12 Febbraio tutta la Giunta comunale potrebbe riservare sorprese.

ll gruppo consiliare di Alternativa popolare è sfilato a rapporto nel pomeriggio presso il Palazzo della Provincia La riunione, durata oltre due ore e conclusasi alle 17:30, ha visto i consiglieri di maggioranza confermare la loro fiducia al primo cittadino, aprendo di fatto la strada alla composizione di un nuovo esecutivo cittadino. La novità è che da monocolore, la nuova Giunta potrebbe avere alcune sfumature diverse.

Prima indiscrezione. Fuori tutti. Nessuno dell’attuale Giunta sarebbe riconfermato. Tantomeno il vicesindaco Corridore, col quale le frizioni erano aperte da tempo e il cui posto dovrebbe essere preso dall’attuale presidente del consiglio comunale Sara Francescangeli. Per l’assessorato allo sport circola invece il nome di Paolo Tagliavento, il cui posto alla Ternana Women (è attualmente amministratore unico) potrebbe essere preso dall’attuale titolare dello sport Marco Schenardi).

Si diceva, che potrebbero arrivare elementi da fuori il perimetro Ap. Uno sarebbe clamoroso: Valdimiro Orsini, eletto in consiglio comunale come unico rappresentante della lista che sosteneva lo sconfitto al ballottaggio, Orlando Masselli. L’altro è meno clamoroso, ovvero Francesco Ferranti, appena sospeso da Forza Italia per aver accettato il ruolo di vicepresidente della Provincia proprio da Bandecchi.

Ferranti tutavia, avrebbe fatto sapere di non essere disponibile per un ingresso in giunta, poiché questo comporterebbe l’automatica uscita da Forza Italia e il subentro di Stefano Fatale – suo principale oppositore dentro Fi – in consiglio comunale come primo dei non eletti. Ferranti sarebbe tuttavia disponibile a segnalare un nome di riferimento.

Tempi e strategie per il rinnovo

Bandecchi si è concesso dieci giorni per nominare la nuova squadra di governo, anche se secondo alcune fonti avrebbe già in mano una lista di nomi. La strategia sembrerebbe orientata a pescare all’esterno dell’attuale maggioranza, per evitare l’arrivo a Palazzo Spada di consiglieri che potrebbero rivelarsi problematici anziché rappresentare una risorsa.

Durante l’annuncio della crisi e di quello che ha definito il “secondo tempo”, il sindaco ha anticipato che qualcuno degli assessori dimissionari potrebbe rimanere al suo fianco non in veste politica ma come imprenditore. Fra questi Marco Iapadre e Sergio Cardinali.  Per gli altri probabilmente calerà il sipario: Bandecchi non sarebbe soddisfatto del loro operato. Vale ricordare che non potranno rientrare negli scranni di consiglieri comunali ai quali avevano rinunciato per la Giunta: quindi ci saranno nuovi ripescaggi. Fra dieci giorni sapremo.

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