Portare l’intelligenza artificiale tra i banchi di scuola significa andare oltre la tecnologia. A Terni, grazie al progetto promosso dall’associazione Claudio Conti con il supporto dell’A.GE e del Cesvol e il finanziamento della Fondazione Carit, gli studenti dell’ITT, del Liceo Classico e del Liceo Artistico Donatelli affrontano un percorso educativo che unisce tecnologia, etica e cittadinanza digitale. L’obiettivo non è solo comprendere l’AI, ma sviluppare consapevolezza, pensiero critico e senso di responsabilità civica, strumenti fondamentali per interpretare il mondo contemporaneo e partecipare attivamente alla comunità.
Laboratori e incontri, la tecnologia come occasione di riflessione
Le attività proposte agli studenti sono costruite in forma laboratoriale e dialogica. Attraverso workshop e discussioni guidate, i ragazzi imparano a distinguere informazioni attendibili, comprendere il ruolo dell’essere umano nei sistemi automatizzati e riflettere sulle implicazioni etiche della tecnologia. “L’Intelligenza Artificiale entra sempre più nella vita quotidiana – spiegano Tomassina Ponziani e Giulia Valentini – e il progetto crea uno spazio di riflessione in cui parlare di responsabilità, etica e partecipazione diventa naturale e necessario”.
Educazione civica e cittadinanza digitale al centro del progetto
L’AI diventa così il punto di partenza per affrontare temi chiave dell’educazione civica: diritti, doveri, consapevolezza digitale e impegno per il bene comune. Il percorso valorizza il volontariato e il senso di comunità, mostrando agli studenti come le competenze, anche tecnologiche, possano trasformarsi in risorse concrete per la società e il territorio. L’iniziativa conferma il ruolo della scuola come luogo privilegiato di innovazione e formazione civica, capace di integrare conoscenze digitali e consapevolezza etica.
Alleanza educativa per formare cittadini consapevoli
“La collaborazione tra Terzo Settore e istituzioni scolastiche è un esempio di alleanza educativa efficace – spiegano le promotrici del progetto –. Parlare di intelligenza artificiale in classe oggi significa formare cittadini capaci di abitare il cambiamento con spirito critico, competenza e attenzione alla dimensione umana della conoscenza e della relazione”. Grazie a questa iniziativa, gli studenti di Terni sviluppano non solo competenze digitali, ma anche una coscienza civica consapevole, pronta a tradursi in azioni concrete per la comunità.
Peccato che i giovani se ne vanno… Bisognerebbe usare l’AI con chi dovrebbe iniziare a creare qualche soluzione reale